Liebe macht nicht frei, baby!

Scrivere un pezzo su Hitler è per me una delle cose più difficili che ci possa essere.
Ecco perché anche se questa graphic novel parla proprio di Hitler io cercherò di parlare di Hitler il meno possibile.

Ho già detto ‘Hitler’ tre volte e con questo spero di cavarmela. Mi tappo le orecchie e faccio lalalalalala fortissimo, come quando da bambino non puoi dire cacca o da adolescente non vuoi vedere scene di film scabrose con i tuoi genitori presenti. E poi di Hitler (e quattro) ne ha parlato già il Sesta lunedì qua quindi se volete sentir parlare di Hitler (cinque) leggete quello o divertitevi con qualche striscia di Hipster Hitler che fa sempre ridere.

Qui si parla di altro, si parla di ebook e di Amore con la A maiuscola.
Partiamo dal formato. Questa storia di sole 15 tavole, definita da Francesco D’Isa stesso “impubblicabile”, esce finalmente in ebook grazie a Retina. Se la lettura digitale può trasformare il mercato dei libri, chi ha detto che la stessa rivoluzione non possa accadere nel mondo dei fumetti e graphic novels?

cover2Questo è più o meno l’idea di Elena Orlandi (che abbiamo intervistato qua) e Davide Catania che hanno intelligentemente pensato di sfruttare tutto il ben di Dio pubblicato e non ri-pubblicabile in cartaceo per dare a tutti la possibilità di leggerlo in digitale. I prezzi sono sempre più che accessibili (il massimo a cui si arriva sono 5 euro) e nel caso di D’Isa con soli 2 euro ce la si cava. Vero è che dei disegni così perfetti sarebbe ideale vederli su carta (magari un bel poster di Hitler con il tutù?), ma ci accontentiamo.

Il titolo. Liebe macht nicht frei*, ribaltamento del celebre Arbeit macht frei**.

L’amore e Hitler. Che cosa ne sa Hitler dell’amore? La grande sfida di Francesco D’Isa è proprio questa, ribaltare il punto di vista e raccontare il prima persona i deliri di un personaggio così scomodo. Il tutto in prima persona: Hitler si rivolge ai suoi amati – Eva e la Germania prima di tutto – ed ecco che diventa pittore, ballerino, amante.

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Ed è in questa frase terribile e geniale che D’Isa condensa il dramma più profondo, che ogni volta che la rileggo ci scappa un brivido:

“eppure per un attimo tutti, persino i miei più accaniti nemici, tutti hanno creduto nell’impossibile. È di quell’istante che approfittai, è attraverso la vostra speranza che sono entrato.”

Un elogio a Retina che riesce a pubblicare l’impublicabile.
Un elogio a D’Isa che riesce a comunicare l’indicibile.

Titolo: Liebe macht nicht frei, baby! Autore: Francesco D’Isa Formato: pdf, epub, mobi, cbz Pagine: 93 Colore: b/n Lingua: italiano, inglese Prezzo: €2.00 Compatibile con Pc/Mac eBook reader (Kindle, Kobo, etc.) iPad, Tablet Android.

*L’amore non rende liberi.
**Il lavoro rende liberi.

Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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