Simon Hanselmann | Megahex

I protagonisti di questa storia sono Megg – una ragazza-strega che soffre di depressione-, Mogg – un gatto – e Gufo – un gufo. Ci sono poi Lupo Mannaro Jones – un lupo (mannaro?) – e Mike, una sorta di david gnomo a volte vestito di rosso, altre di blu.

Con queste informazioni sapete pressoché tutto di Megahex perché non c’è molto altro da sapere: i personaggi non fanno niente di speciale o diverso da quello che fanno i giovani annoiati in tutto il mondo, non hanno superpoteri, non vivono avventure particolarmente straordinarie. L’unica cosa un po’ strana è che Megg è fidanzata con Mogg che a differenza di Gufo non ha sembianze umane, ma è proprio un gatto. 

megahex_copertina-non-defSi annoiano parecchio e trascorrono la maggior parte del tempo assumendo droghe e bullizzando il povero Gufo, che ogni tanto è dalla loro parte ma la maggior parte delle volte subisce le angherie di Megg e Mogg. Rovinare i suoi appuntamenti romantici, sabotare i tentativi di allontanarsi dall’alcool, fargli un’imboscata il giorno del suo compleanno, sono solo alcuni degli abusi di cui è vittima. C’è anche una volta in cui lo drogano e lo mettono in un carrello della spesa, poi ordinano al McDrive e anziché passare a ritirare il cibo spingono il carrello. Molto bello.

Spesso qualcuno si fa male, Lupo Mannaro Jones in particolare si vanta di essere “il tizio più grandioso che conoscono”, ha una spiccata attitudine autolesionista alla Jackass ma non entro nei dettagli per amor del buongusto. E via così, con i problemi sessuali, l’insoddisfazione lavorativa e altri problemi "da giovani". 

Ma quindi che cosa c’è di tanto interessante in questi racconti? Lo spaccato di quotidiano che Simon Hanselmann rappresenta, la apatia e l’inettitudine che caratterizzano i personaggi, oltre a risultare allo stesso tempo tragicomico e familiare, ha un forte valore universale che personalmente mi fa vedere in questa stoner comedy lo Zeitgeist dei nostri giorni.

Curiosità: Simon Hanselmann se ne va in giro vestito da donna, dichiara di aver "sempre desiderato essere una ragazza. Sono sempre stato un po’ confuso riguardo alla mia sessualità e al mio genere”. Qua trovate il suo bel tumblr. Non lo amate già? 

Simon Hanselmann, Megahex, Coconino, 2015, 120 pp., 19 euro

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Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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