Coming Boom – Luglio

Coming Boom è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione di graphic novel e fumetti del mese che sta per iniziare.

Luca Negri, Storie di uomini intraprendenti e di situazioni critiche, Progetto Stigma.
Seconda uscita del collettivo Progetto Stigma capitanato da Akab, questo libro è l’esordio su carta di Luca Negri, se si esclude la partecipazione a qualche antologia. Otto storie cinematografiche che l’autore sembra aver girato più che disegnato. Più volte ha dichiarato il suo amore per il cinema che il giovane autore classe 1993 ha riversato in questo lavoro. Gangster movie, spy story, teen drama, superoistico, horror wester, fantascienza, guerra sono i generi, indicati in apertura del volume, che vanno a formare questa raccolta di racconti che sembra un piccolo festival cinematografico.

Zuo Ma, Night bus, Bao Publishing. Traduzione di Nicoletta Chiara Romano.
La Bao Publishing ha deciso di dedicare una collana agli autori cinesi di graphic novel, la 宝, tesoro e Zuo Ma è uno dei disegnatori più importanti della scena contemporanea. Night Bus prende il via di notte, quando la protagonista viene a trovarsi in un posto che non conosce mentre spera di trovare un autobus notturno che la riporti a casa. Intimista e allo stesso tempo onirico, questo fumetto traduce le emozioni in immagini surreali senza perdere di vista il quotidiano.

Andrea Pazienza, Le straordinarie avventure di Pentothal, Coconino Press.
A puntate/1 Beati quelli che ancora non hanno mai letto Penthotal e possono approfittare di questa nuova edizione a cura di Coconino Press che con questo volume inizia la pubblicazione ragionata dell’opera dell’autore scomparso, sic, trent’anni fa. In queste pagine, inizialmente pubblicate a puntate su Linus, pardon su Alter Alter, sono narrate le straordinarie avventure di Penthotal nella Bologna degli anni Settanta, freddata nella sua leggerezza dalla morte di Francesco Lorusso. Andrea Pazienza divora tutto e tutti, fin dal suo esordio.

Masiero & Mastantuono/Joe Lansdale, Deadwood Dick, Sergio Bonelli Editore.
A puntate/2 Forse non tutti sanno che… la Sergio Bonelli Editore inzialmente si chiamava Audace, nome quanto mai azzeccato per una casa editrice che avrebbe sconquassato il panorama editoriale dell’epoca, vera ossatura illustrata dei baby boomers, con i quali condivide l’età anagrafica. E dopo settant’anni Sergio Bonelli fa il giro e torna Audace con un pugno di nuove serie che azzardano e sorprendono. Inaugura questo nuovo progetto Deadwood Dick,  miniserie di sette albi ispirati ai western di Joe Lansdale, a sua volta influenzato dalla storia di Nat Love, cowboy afroamericano autore di una autobiografia metà vera e metà dime novel.

Juan Sasturain & Alberto Breccia, PerramusL’integrale, 001 edizioni. Traduzione di G. Viglietti.
Perramus non è un nome, è un marchio. Di impermeabili. E d’altro canto, che differenza può fare un nome quando non c’è niente dal salvare? In un fumetto dove tutto è allegoria, l’uomo senza nome, dopo essersi rifiutato di far sparire dei corpi di alcuni desaparecidos, fugge e dimentica tutto, ritrovandosi sull’isola di Guano e incontrando poi Jorge Luis Borges, fresco vincitore del premio Nobel e a rischio sequestro. Il disegnatore Alberto Breccia è stato anche uno stretto collaboratore di Hector Oesterheld per L’eternauta e la biografia su Che Guevara.

Cyril Pedrosa & Roxanne Moreil, L’età dell’oro, Bao Publishing.
A puntate/3 Dopo due fumetti che sono usciti o stanno uscendo in edicola, ovvero su carta, è il turno di un fumetto leggibile per ora solo online, fino alla fine di agosto. Ogni capitolo de L’età dell’oro sarà visibile per una settimana, quindi affrettatevi perchè la storia è di quelle che vi fanno trepidare fino alla puntata successiva. C’è una principessa, Tilda, che al momento di succedere al padre vuole riformare profondamente il regno, per salvarlo dalla fame e dalla carestia. E c’è un principe, suo fratello, che la bandisce dal regno. Tilda affronta unviaggio pieno di peripezia per tornare dai suoi sudditi e ribaltarne il destino. Ps: i disegni sono di Cyril Pedrosa.
Lionel Feininger, Kin-der-Kids, Oblomov.
Esponente di spicco del Bahuaus, Lionel Feininger ha traghettato il fumetto dell’Ottocento, le statiche striscie satiriche dei quotidiani, nel Ventesimo Secolo, con tutti i cambiamenti epocali che questo ha comportato. The Kin-der-Kids e Il mondo di Wee Willie Winkie Feininger sono le uniche due storie dell’autore che fa letteralmente esplodere i disegni sulla carta; non rispetta più i rigidi contorni delle vignette e il suo essere un pittore, musicista, grafico sempre protagonista delle avanguardie della prima metà del secolo scorso, fa sì che la sperimentazione fertile di quel tempo venga portata anche nel fumetto che dopo di lui non sarà più lo stesso.

Jean-Yves Delitte, Il sangue dei codardiAlla corte d’Inghilterra, Mondadori Comics.
Dopo Il sangue dei codardi – Le Indie orientali torna un altro ciclo completo di Jean-Yves Delitte sempre in bilico tra romanzi storico e poliziesco. In questo secondo affresco l’Inghilterra del 1666 e dell restaurazione della monarchie conosce ore buie e pericolose. Si combatte in mare e si fa la fame sulla terraferma dove la peste sembra inarrestabile. A corte, dove Carlo II deve guardarsi le spalle, arriva l’ispettore capo della polizia Arthur J. Joyce Byron Pike. Questo albo è un altro piccolo gioiello della collana Historica, sempre di altissimo livello anche per la cura editoriale.

Evelina Guerreschi

Leggo. Di Finzioni sono social media manager e curatrice di Coming Boom e Coming Soon.

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