Coming Boom – Novembre

Coming Boom è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione di graphic novel e fumetti del mese che sta per iniziare.

Ruppert & Mulot, Famiglia reale, Canicola.
Ritorna la coppia più trasgressiva e innovativa del fumetto d’Oltralpe, questa volta per farci vedere cosa succede tra mura reali e, come sempre accade nei loro albi, quello che ci viene mostrato è un racconto surreale, che questa volta narra di denaro e sesso. Sono proprio questi ultimi due a trasformare una famiglia reale per come siamo abituati a vederla e percepirla in un nucleo di trasgressione e provocazione. Grazie anche a una trama piena di coup de théâtre e sviluppi inattesi, Ruppert & Mulot ancora una volta sovvertono gli schemi a cui siamo abituati.

Nick Drnaso, Sabrina, Coconino Press. Traduzione di S. A. Cresti.
Esce il secondo libro di Nick Drnaso, dopo il fulminante esordio della raccolta di racconti Beverly. In queste duecento pagine disegnate con il tratto preciso che tanto deve a Chris Ware e che abbiamo imparato a conoscere, il trentenne autore americano racconta della sparizione della Sabrina del titolo e dell’impatto che esso ha sulle persone. Ed è quindi un trionfo di fake news, complottismo, dolore spettacolarizzato che Drnaso ci fa arrivare attraverso i suoi dialoghi ridotti all’osso. Una ricognizione dell’America profonda che è valsa all’autore la candidatura al Man Booker Prize, prima volta per un fumetto.

Julia Werz, The infinite wait, Eris Edizioni. Traduzione di F. R. Ledvinka.
Sulla copertina di Drinking at the movies. Un anno a New York, Julia Wertz si era disegnata su una panchina fuori da un locale con una bottiglia in mano, un sunto di un anno difficile, con cambiamenti repentini non sempre cercati. Sulla copertina del nuovo libro si rappresenta invece mentre legge, con un gatto ai suoi piedi, circondata da libri. Perché in questa seconda puntata sulla sua vita Julia ci racconta quello che l’ha fatta crescere: i libri, che recitano una parte importante, il Lupus Sistemico, che l’ha costretta a casa a lungo, e il suo passato di bambina. La conferma che Wertz è una delle più importanti fumettiste indipendenti americane.

Charles Forsman, Slasher, 001 Edizioni. Traduzione di Valerio Stivé.
Dopo il successo di libro e serie Netflix di The end of the fucking world, Charles Forsman ritorna con un nuovo fumetto. Al centro della storia anche questa volta c’è una fuga, quella di Christine , giovane impiegata che per scappare dalla routine quotidiana e da un recente lutto familiare, si rifugia nel sesso estremo. Online conosce Joshua, ragazzo malato, chiuso in casa dalla madre, e con lui deciderà di fuggire ma le cose, come si addice alle storie del fumettista statunitense, prenderanno una piega inquietante fino a sconfinare nell’horror psicologico tipico di Brian De Palma e David Cronenberg.

Marino Neri, L’incanto del parcheggio multipiano, Oblomov Edizioni
Dopo Cosmo Marino Neri torna con una storia metafisica calata in una realtà cruda fin troppo contemporanea. Un giovane immigrato viene ammazzato di botte in un parcheggio abbondato e il suo spirito rimane lì, in uno smemorato eterno vagare. La cricca di assassini è formata da rampolli della borghesia bene e il padre di uno di essi si propone per offrire denaro a uno sbandato in cambio della sua ammissione di colpevolezza. Il capro espiatorio prescelto, Zolfo, fa però un sogno ricorrente e gli avvenimenti prenderanno una strada non prevista.

Zerocalcare, Scavare fossati nutrire – coccodrilli, BAO Publishing
Dal 10 novembre al 10 marzo 2019 al MAXXI di Roma sono esposti 15 anni di carriera di Zerocalcare che, oltre ai più noti libri a fumetti, ha disegnato una notevole quantità di poster, locandine, copertine di libri, reportage e altro. Il catalogo della mostra ospita quattro storie a fumetti inedite, immagini rare e interventi di, oltre allo stesso Zerocalcare: Claudio Calia, Oscar Glioti, Loredana Lipperini, tra gli altri. Libro e mostra sono un’ottima occasione per scoprire i lati meno conosciuti del fumettista di Rebibbia.

Shintaro Kago, Shine! La sfera di co-prosperità della grande Asia, Hikari. Traduzione di J. Scassa
Shintaro Kago è il maestro del genere ero-guro che mescola grottesco, erotismo e nonsense, tutti presenti anche in questo suo esordio, Shine!, una farsesca satira del Sol Levante. Prima della Seconda guerra mondiale il Giappone vuole formare, attraverso l’invasione di altri paesi asiatici, una grande Asia e per farlo, dopo aver scoperto un meteorite precipitato sulla Terra, manda al fronte donne di gigantesche proporzioni. il meteorite, infatti, ha la capacità di ingrandire gli esseri umani. Fumetto per stomaci forti.

Gipi, Boschi mai visti, Coconino Press
Antologia dei lavori dell’autore  he copre un decennio, Boschi mai visti è il meglio di Gipi dal 1993 al 2004, comprendente lavori che sono usciti su Cuore, Boxer e Blue più altri lavori inediti. Ha scritto il fumettista sul suo profilo Facebook: ‘Sono stato giovane. Sono stato molto arrabbiato (a volte lo sono ancora). E mi sono tormentato per cercare il disegno, il modo di raccontare. Per trovare una voce che non fosse, se possibile, lo specchio di uno specchio di uno specchio di altri. […] Se fossi un disegnatore giovane vorrei leggerlo e guardarlo. Per scoprire come vanno le cose quando senti che la tua strada è raccontare e fai a cazzotti con te stesso per riuscire a farlo.’

Evelina Guerreschi

Leggo. Di Finzioni sono social media manager e curatrice di Coming Boom e Coming Soon.

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