Coming Boom – Ottobre

Coming Boom è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione di graphic novel e fumetti del mese che sta per iniziare.

Professor Bad Trip, Psycho, Eris Edizioni.
Dj, illustratore, cantante, Gianluca Lerici, il Prof. Bad Trip, è stato un protagonista della controcultura punk che si è spento troppo presto nel 2006, a 43 anni. Eris Edizioni ha deciso di intraprendere la pubblicazione ragionata delle sue opere partendo da Psycho, di cui il Prof. diceva ‘È molto ballardiano, perché il lettore deve sempre rimanere in dubbio se è una semplice storia a fumetti oppure una psycho storia’.  Scritto nel 1996 e ambientato nel 2020, Psycho, con il caratteristico segno spesso e marcato del Prof., racconta l’alienazione e l’ossessione del controllo, il tutto in uno stato alterato di coscienza che mescola Robert Crumb, cyberpunk e James G. Ballard, per l’appunto.

Tom Tomorrow, Il pazzo mondo a stelle e Strisce. Manuale a fumetti per capire gli Stati Uniti, Altrinformazione. Traduzione di Carlo Gubitosa.
Dan Perkins, in arte Tom Tomorrow, da circa 25 anni disegna satira politica negli Stati Uniti. Ha iniziato a pubblicare sui cosiddetti alt-weeklies, settimanali alternativi dove trovavi fumetti e segnalazioni di concerti quando ancora non c’era internet arrivando a pubblicare su testate quali New Yorker, New York Times, Esquire, ecc. Grazie a un crowdfounding messo in piedi da Carlo Gubitosa, che ha curato anche la traduzione, questi editorial cartoons che prendono in giro l’immaginario americano sono finalmente giunti anche da noi. Da sapere: Dan Perkins ha disegnato la copertina di Backspacer dei Pearl Jam.

Tadao Tsuge, Trash Market, Oblomov Edizioni.
‘Perfino io che sono stato tenente in marina, mi sono ridotto a vendere il mio sangue’: da questa frase si origina Trash market. Letta su una parete dei bagni di una banca del sangue di Tokio, nel periodo successivo all’esplosione dell’atomica, fa comprendere a Tadao Tsuge, che in quell’edificio faceva le pulizie, l’importanza e l’urgenza di raccontare il Giappone del dopoguerra. Con un tratto scarno che rimanda al dramma vissuto dal Giappone in quegli anni, il maestro del gekiga racconta con un realismo senza riscatto una varia umanità incapace di dimenticare ciò che ha vissuto. Il libro è composto da storie in origine uscite separatamente sul magazine manga Garo, tra gli anni Sessanta e Settanta.

Brian Azzarello, Juan Doe, American Monster vol. 1, SaldaPress.
Inizia con la storia di un uomo sfigurato la pubblicazione del catalogo AfterShock Comics da parte di SaldaPress. Theo Montclare è un uomo che porta su di sé i segni di un’ingiustizia che forse è tornato per vendicare o per perdonare. In American Monster c’è il lato oscuro dell’America, quegli angoli bui che sempre più emergono dalle ultime cronache. Ci sono guerre sbagliate, vite ai margini, le ferite visibili e quelle invisibili. In questo primo volume si inizia a comprendere chi è Theo Montclare, si legge la sua storia e si rimane con il fiato sospeso.

Nicolò Pellizzon, Haxa 1, Bao Publishing.
Due fazioni di maghi, una tetralogia, supereroi: al primo volume di Haxa non manca niente per essere una delle prossime storie universali, capace di conquistare un pubblico trasversale. Un Nicolò Pellizzon stampato in una quadricromia più pop rispetto ai colori a cui ci aveva abituati si cimenta in un’opera corale, ricca di personaggi e spunti  diluita in quattro libri ogni nove mesi. Da sempre appassionato di fantasy, l’autore veronese, dopo libri molto diversi da Haxa, imbastisce una storia all’inizio della quale si scopre non solo che la magia esiste ma che questa è appannaggio dello 0,5% della popolazione. Nel 2035 la torre che, in Iraq, nascondeva questo segreto viene distrutta e così…

Nejib, Stupor mundi, Coconino Press.
Il tunisino Nejib, dopo Haddon hall, storia della casa in cui David Bowie ha abitato prima di diventare Ziggy Stardust, questa volta ha scritto e disegnato un thriller medievale. Il romanzo storico si apre con lo sbarco di Annibale Qassim El Battuti, il più importante sapiente arabo, sulle coste della Puglia per presentare a Federico II una rivoluzionaria invenzione, la ‘Casa della luce’. A cosa serve questa creazione per la presentazione della quale a corte dell’imperatore si sono riunite le più importanti figure dell’epoca? Questa graphic novel, da molti accostata come atmosfera a Il nome della rosa, ha conquistato critica e pubblico raccontando lo stupor mundi con tavole misurate ed equilibrate che celano interrogativi e storie universali.

Gianluca Costantini, Fedele alla linea, BeccoGiallo.
BeccoGiallo, casa editrice da sempre votata al racconto della realtà, con Gianluca Costantini e Fedele alla linea manda in stampa un compendio dei quindici anni di lavoro dell’autore ravennate. Con una produzione pubblicata sulla carta di quotidiani e riviste e su web di realtà come Graphic News, Gianluca Costantini fotografa quello che accade negli angoli più diversi del mondo, restituendoci tavole ricche di storia e storie con disegni che sembrano uniti da una linea immaginaria che va da Putin a Grillo, dagli attentatori di Charlie Hebdo alla zanzara Zika, rimanendo sempre fedele alla linea.

Hèctor Germán Oesterheld, Francisco Solano Lopez, L’eternauta, 001 Edizioni. A cura di A. Scuzzarella, traduzione di G. Viglietti.
Un’opera che è diventata un classico, finalmente riproposta in un’edizione che le rende giustizia, con tanto di dietro le quinte. Il capolavoro argentino ha avuto una storia editoriale travagliata e questa seconda parte ha una connotazione più politica della prima, pur continuando esattamente da dove la storia era rimasta: Oesterheld diventsa egli stesso un personaggio della trama e smette di scrivere solo quando viene sequestrato dai generali di Videla per non fare più ritorno. Ed è proprio di questo che parla L’eternauta: dell’Argentina e delle dittature, sublimando nella fantascienza la sofferenza di un popolo.

 

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