Coming Boom – Settembre

Coming Boom è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione di graphic novel e fumetti del mese che sta per iniziare.

Christophe Blain/David B., La rivolta di HopFrog, Oblomov Edizioni. Traduzione di Camilla Diez.
Potrebbero bastare i nomi dei due autori, entrambi premiati al Festival di Angoulême e autori di libri fondamentali, David B. e Christophe Blain, per far comprendere il valore di questo albo. Siamo verso la fine dell’Ottocento da qualche parte nel Far West e gli oggetti si rivoltano contro gli umani; un’epica romantica portata avanti da entrambi gli autori, che fondono i loro sguardi per raccontare una storia visionaria. La rivolta di HopFrog è anche una delle prime occasioni di sfogliare i libri della neonata Oblomov Edizioni, nuova creatura editoriale di Igort.

Thomas Gilbert, La saggezza delle pietre, Diabolo Edizioni
La natura è Matrigna sembrano sussurrare gli alberi alla ragazza che si perde nella foresta. In copertina, gli alti abeti e il terreno paiono voler inglobare anche chi si appresta alla lettura di questo romanzo grafico che, prima di approdare alla carta, è stato pubblicato interamente online *. La giovane donna più tempo passa nella foresta più si spoglia di tutte le inevitabili sovrastrutture che porta con sé, fino a (ri)trovare la sua parte più selvaggia e sconosciuta e a scontrarsi con la parte più ostile, segreta e nera di Madre Natura. Attenzione alla volpe, unico essere colorato del libro.

Duckbill, con la collaborazione di Silvia Cortinovis e Gabriele Gori, Il tocco dello spaghetto. Manuale pirata di tolleranza pastafariana, Edizioni BeccoGiallo.
‘Cioè, praticamente c’è un dio fatto di spaghetti e polpette… tolleranza, birra, pirati, ma cosa si può pretendere di più da una religione?’, così dice Francesca in una delle prime tavole di questo manuale che è il fumetto ufficiale della Chiesa Pastafariana Italiana. Come sempre accade quando si entra nella sfera religiosa, questo libro è, anche, una serie di considerazioni e pensieri su argomenti imprescindibili senza però prendersi troppo sul serio.

Simon Hanselmann, Special K, Coconino Press. Traduzione di Tiziana Lo Porto.
Dopo averli conosciuti in Megahex, tornano Megg, giovane strega depressa e tossica, Mogg, il suo fidanzato gatto parlante che tutto sopporta, e gli altri personaggi di un libro che sembra un crossover tra Beavis and Butthead e Meg and Mog, serie di libri per bambini degli anni ’70 a cui l’autore si è realmente ispirato. Acido e allucinato, con crisi depressive, marijuana a go-go, televisione e male di vivere, Special K è un compendio di quello che tutti siamo, più o meno coscientemente.

Lorenza Natarella, Sempre libera, Bao Publishing
La Divina Maria Callas ha attraversato la parte centrale del secolo scorso lasciando tracce profonde, non solo nella musica lirica. Amica di Pierpaolo Pasolini, sposata con Aristotele Onassis, in perenne lotta con il peso ma Sempre libera, libera di rifiutare parti che non voleva cantare e ruoli sociali che non le appartenevano. Per rappresentare una Divina dalla fortissima personalità e dalla vita sempre in movimento ci voleva un tratto come quello di Lorenza Natarella, mai fermo, sempre in anticipo, completato dalla tricromia nero/bianco/rosa, che già da sola ben rappresenta tutto quello che è stata la Callas.

Liz Suburbia, Sacred heart, Eris Edizioni. Traduzione di F. R. Ledvinka.
Ben è una ragazzina che bada a sua sorella Empathy e ha una vita da adolescente che di più non si può; ci sono però due note stonate in questa storia: nella cittadina dove è ambientato Sacred Heart, Alexandria, non ci sono più adulti e, come se questo non fosse sufficiente, si iniziano a trovare studenti del liceo locale morti, uccisi. La vita fa quindi il suo corso come sempre accade, ma in un modo distorto, contrastante con il tratto deciso di questa fumettista che entra con decisione e in bianco e nero nel realismo magico. * anche Sacred Heart inizialmente è stato pubblicato su Tumblr a capitoli.

Luca Russo, Nottetempo, Tunué
Per i lavori di Luca Russo la definizione di ‘romanzo grafico’ è quanto mai indovinata. I suoi sono libri composti da dipinti tenuti entro i confini di tavole che l’occhio quasi non vede. In Nottetempo, la cifra stilistica dell’autore è al servizio di una storia onirica con al centro la perdita della donna amata da parte di un musicista e la sua conseguente incapacità di suonare ancora, vivere ancora, amare ancora. Il vuoto lasciato da colei che non c’è più si trasforma in un vuoto dell’esistenza, nella paura di andare avanti, in un futuro che forse non ci può essere.

Jacen Burroghs – Alan Moore, Neonomicon, Panini Comics
Un recuperone ci vuole sempre. Questo libro, uscito a luglio 2017, raccoglie una miniserie di 4 albi uscita nel 2010 ed è quello che credete che sia: una rivisitazione omaggio a sua maestà H.P. Lovercraft e il suo Necromicon. Alan Moore si muove nel solco del maestro dell’orrore rendendogli omaggio con una storia che vede quindici delitti gemelli e l’abisso dietro l’angolo. L’autore di V per Vendetta rilegge Lovercraft anche grazie ai disegni di Jacen Burroghs, che con la loro decisione e nitidezza danno vigore per contrasto a una storia che, come sempre accade quando si tratta di Lovercraft e Moore, prevede lo strapiombo dietro l’angolo.

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