Coming Soon – Aprile

Coming Soon è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione delle uscite in libreria del mese che sta per iniziare.

BaoBao: Zerocalcare, Kobane Calling.
Sì, avete capito bene. Il 14 aprile esce Kobane Calling, che raccoglie le due storie già apparse su Internazionale, e aggiunge 200 pagine di diario che Zerocalcare ha raccolto nei suoi viaggi nel Rojava, la regione che i curdi stanno cercando di trasformare in un’utopia democratica. Il libro nasce dai viaggi fatti in Turchia, Iraq, Siria e Kurdistan e testimonia con uno sguardo lucido e ironico la battaglia per la libertà.

 

MondadoriMondadori: Paul Kalanithi, Quando il respiro si fa aria.
Paul Kalanithi era un neurochirurgo, brillantemente laureato a Yale, che al termine della scuola di specializzazione scopre di avere un tumore ai polmoni. Il medico passa improvvisamente dall’altra parte della barricata, e tutta la felicità e l’emozione per il futuro si trasformano in consapevolezza e sgomento. 
Paul Kalanithi è morto lo scorso anno, a 37 anni, mentre stava scrivendo questo spietato memoir che prova a spiegare come la vita possa cambiare all’improvviso e quale sia il senso delle cose. È stata la moglie a finire, dopo la sua morte, il seguito mancante del racconto e in poco tempo il libro ha travolto le classifiche italiane e inglesi ed è rimasto per sette settimane ai vertici della classifica del NYT.

FaziFazi: Elizabeth Jane Howard, Il tempo dell’attesa.
Se avete amato Gli anni della leggerezza, sarete contenti di sapere che è in arrivo Il tempo dell’attesa, il secondo volume della saga della famiglia Cazalet, ad opera della bellissima Elizabeth Jane Howard, al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento. Il tempo dell’attesa vede la famiglia affacciarsi alla finestra della seconda guerra mondiale. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare. In questo scenario, una nuova generazione prende le fila del racconto, mentre tutti si chiedono quando la vita tornerà quella di un tempo.

BompianiBompiani: Matteo Cellini, La primavera di Gordon Copperny Jr.
A tre anni da Cate, io, Matteo Cellini è tornato ieri in libreria con un nuovo romanzo: La primavera di Gordon Copperny Jr. Il protagonista è un bambino di 11 anni che viene preso in ostaggio nel corso di una rapina e che si affeziona a McCboom, che lo sottrae dai malviventi. Inizia un piccolo viaggio in auto, che porta l’innocenza di Gordon a sciogliere pian piano il cinismo di McCboom.

 

suyinAMOREcoverSonzogno: Han Suyin, L’amore è una cosa meravigliosa.
Nuova edizione per i tipi di Sonzogno di L’amore è una cosa meravigliosa, di Han Suyin. Un libro pubblicato in tutto il mondo e che in Italia ha avuto quattro edizioni, vincendo anche il Premio Bancarella nel 1956. La storia è ambientata a Honk Kong alla fine degli anni ‘40 ed è fortemente autobiografica. Racconta dell’amore tra una donna cinese di buona famiglia e un giornalista britannico, sposato e con figli, residente in Asia. Sullo sfondo, la guerra civile e le passioni politiche del dopoguerra.

 

LlachDONNEcopMarsilio: Lluis Llach, Le donne della Principal.
Pluripremiato in Spagna, è in arrivo ora in molti paesi europei, compreso il nostro, dove esce pubblicato da Marsilio. Una saga appassionante che racconta di tre donne e de la Principal, la più illustre proprietà terriera di Pous, un villaggio nel cuore della terra di Abadia, famosa per la produzione di vino. Nonna, mamma e figlia hanno salvato il loro vigneto dalla filossera, ma nella storia della proprietà c’è un punto oscuro, che riguarda l’omicidio di un uomo.

 

De AgostiniDe Agostini: Ryan Graudin, La ragazza che sfidò il destino.
Cosa sarebbe successo se, invece di attaccare Pearl Harbor, i giapponesi avessero aiutato il Führer nell’assalto all’Unione Sovietica? E se l’Asse avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale? Il romanzo di Ryan Graudin prova a ribaltare la storia e, attraverso la storia di Yaelk racconta del mondo nel 1956, con Hitler al potere. Yael è una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento e che ha l’occasione di avvicinare Hitler, con il progetto di ucciderlo davanti a milioni di spettatori durante il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo.

CoconinoCoconino: Manuele Fior, I giorni della merlaManuele Fior, già vincitore del festival di Angouleme 2011 e che ha pubblicato lo scorso autunno Le variazioni d’Orsay torna con una nuova storia. Anzi, diverse storie. I giorni della merla è un’antologia di dieci racconti, in parte già editi in Italia e in parte no, dell’autore italiano che vive a Parigi. Racconti realistici, comici,  surreali; documentari che mettono a fuoco i giorni più difficili d’Europa di ieri e di oggi.


Minimumminimum fax: Nell Zink, Senza pelle.

Di lei Jonathan Franzen ha detto: “È una scrittrice di straordinario talento”. Se questo non dovesse bastare, si sappia che Senza pelle è stato inserito dal New York Times tra i 100 libri del 2014. In arrivo per Minimum Fax, racconta la storia di una coppia americana che, trasferitasi a Berna subito dopo il matrimonio, dovrà fare i conti con un incidente e con una serie di eventi che cambierà le loro vite. Un romanzo politico e intimo, che cattura lo spirito del mondo di oggi.

 

SurSur: James Simon Kunen, Fragole e sangue.
Fragole e sangue, ovvero il diario di uno studente rivoluzionario, è la cronaca di James Simon Kunen, che nel 1968 era 
studente della Columbia University di New York e che si ritrova catapultato all’improvviso nel vivo della protesta studentesca. Kunen è armato di curiosità e idealismo e racconta i sit-in e i pestaggi, con divertenti digressioni personali sull’amore, la musica e i viaggi. Il suo diario viene tradotto ora per la prima volta in Italia.

 

E/oE/O: Santiago Gamboa, Una casa a Bogotà. Traduzione di Raul Schenardi.
Arriva per E/O il nuovo romanzo di Gamboa, 
uno dei massimi autori sudamericani contemporanei. Alla base del romanzo ci sono la necessità di appartenenza a un luogo e il desiderio di ritrovare le proprie radici. Il protagonista, un filologo orfano da quando era bambino, grazie al denaro di un premio letterario, può comprarsi una casa a Bogotà nel quartiere della sua infanzia, con la zia che l’ha cresciuto e con la quale ha condiviso una vita nomade all’estero. La città però, protagonista tanto quanto la storia raccontata, non è più come se la ricordava.

EinaudiEinaudi: Don Wislow, London Underground.
London Underground è il primo romanzo della serie poliziesca, che ha lanciato Don Winslow nel firmamento della letteratura noir. Ancora inedita in Italia, la serie arriva ora nelle librerie italiane grazie alla casa editrice torinese. La storia racconta di Neal Carey che,  alla ricerca di Allie Chase, la figlia adolescente e ribelle di un senatore, si ritrova a Londra, dove dovrà dovrà immergersi nella comunità punk.

 

 

BurBur: Paolo Nori, Il Morgante

Nuova puntata per i Classici riscritti BUR, un’idea editoriale da oltre 20.000 copie che torna in libreria con Il Morgante, riscritto da Paolo Nori. Il poema cavalleresco scritto da Luigi Pulci è uno dei nostri più grandi classici, praticamente introvabile in libreria. Paolo Nori rilegge questo classico della comicità e ne riscopre tutta la forza ironica e la freschezza linguistica.

 

marcos Marcos y Marcos: Giuliano Pesce, Io e Henry.
La MyM ci regala un libro che sembra davvero interessante. Il romanzo d’esordio di Giuliano Pesce parla del giornalista Tagliaferro, che non se la passa benissimo. Lasciato dalla moglie, in crisi lavorativa e con un padrone di casa che lo marca stretto, il protagonista trova pace in un centro di salute mentale, del quale deve scrivere, stringendo amicizia con uno dei suoi pazienti, Henry. L’amicizia giunge a una svolta quando Henry confessa di essere vittima di un complotto, di far parte di un’agenzia segreta con un’unica missione: recuperare il misterioso Registro-01, il più importante documento della storia dell’umanità.


TunueTunuè: Paco Roca, Casa.

Dopo la pluripremiata opera a fumetti Rughe, Paco Roca torna con una nuova storia. La storia racconta di tre fratelli, che a un anno dalla morte del padre tornano nella casa dove sono cresciuti con l’intenzione di venderla. Non hanno però fatto i conti con i ricordi, con la paura di sradicare le fondamenta delle loro radici. Ed emergono, all’improvviso, rapporti familiari critici e intensi.  

 

Silvia Cardinale Pelizzari

Viveva una vita tranquilla finché non hanno iniziato a chiamarla Cardinale. Da allora nessuno capisce quale sia il nome vero, lei compresa. Vorrebbe saper scrivere come Rulfo, avere la fantasia di Cortázar e andare a cena con Franzen. Di Finzioni è anche l'ufficio stampa.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.