Coming Soon – Febbraio

(L’immagine di copertina è di Worthy of Elegance)

Coming Soon è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione delle uscite in libreria del mese che sta per iniziare.

Edizioni e/o

Sandrine Collette, Resta la polvere (Edizioni e/o). Traduzione di Alberto Bracci Testasecca.

Dalla Francia arriva lo spietato western di Sandrine Collette, ambientato nelle terre polverose della steppa patagonica. Rafael, detto il piccolo, è il più giovane di sette fratelli. Come tale, deve subire le angherie e i soprusi dei fratelli più grandi e della madre, una vedova rozza e avara. Questa situazione di violenza quotidiana subisce un’impennata quando il piccolo si imbatte in un bandito in fuga, carico di soldi, che gli muore sotto gli occhi. Rafael torna all’estancia con il denaro, convinto che servirà a sistemare la situazione. Ma succede esattamente il contrario: la madre si impossessa dei soldi e li nasconde in un posto introvabile, e alla violenza delle botte si aggiunge quella sorda di rancore e invidia di cui Rafael sarà il primo a fare le spese.

Fazi

Angela Carter, Notti al circo (Fazi). Traduzione di Maria Giulia Castagnone.

Esce per Fazi il romanzo che ha consacrato Angela Carter, da lei stessa definito «un Dickens psichedelico» e vincitore del James Tait Black Memorial Prize. Fevvers, nata con rade e soffici piume sulle scapole, viene abbandonata in fasce in una via di Londra. Raccolta dalla tenutaria di un bordello, finisce prima per lavorare per lei e poi, cresciutele due ampie ali sulla schiena, si guadagna da vivere come fenomeno da baraccone. La sua carriera ha una svolta quando comincia a esibirsi come aerialist, volteggiando sui trapezi: tutti impazziscono per lei e l’intera Londra si prostra ai piedi della Donna Alata. Nel 1899 è al culmine della sua carriera, e Jack Walser, un giornalista venticinquenne, si presenta nel suo camerino per farsi raccontare la sua storia, al fine di sverlarne il mistero – o la mistificazione.

NNAlessandro Garigliano, Mia figlia, Don Chisciotte (NN Editore).

Nel 2016 ricorreva il quattrocentesimo anniversario del capolavoro di Cervantes, e Alessandro Garigliano lo ha onorato con un romanzo intenso e avvincente che si intreccia con esso. Lei ha tre anni e si emoziona con le sue storie di cavalieri e principesse. Lui di anni ne ha 40, e si emoziona solo a guardarla. Lei è coraggiosa, vuole conoscere tutto, non ha paura di niente. Lui fatica a trovare un lavoro e ha paura di tutto, anche per lei. Lui è suo padre, il Don Chisciotte è la sua materia di studio. E viaggiando nelle trame di quel libro si scopre non cavaliere intrepido ma scudiero devoto, combattuto tra la necessità di assecondare la sublime pazzia della sua Don Chisciotte e l’impulso di proteggerla da ogni insidia.

EinaudiDonatella Di Pietrantonio, L’arminuta (Einaudi).

Una ragazzina, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell’altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle è sua sorella Adriana, ma le due non si sono mai viste prima. Comincia così la storia di una ragazza che dall’oggi al domani perde ogni cosa: una casa confortevole, le amiche piú care, l’affetto dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. È l’arminuta, la ritrovata, che alle prese con una vita del tutto nuova cercherà di accettare il proprio abbandono nell’unico modo possibile: tornando alla fonte, a se stessa.

 

 

BompianiVirginia Woolf, Lunedì o martedì. Tutti i racconti (Bompiani). Traduzione e cura di Mario Fortunato. Lunedì o martedì è la prima raccolta completa, tradotta da un singolo autore, dei racconti di Virginia Woolf. Attraverso i testi qui riuniti, scritti fra il 1906 e il 1941, si assiste alla sperimentazione dei temi, delle tecniche e del linguaggio che hanno contraddistinto una delle più grandi autrici del XX secolo. Un volume che perciò si rivela preziosa introduzione per chi si avvicina per la prima volta alla scrittrice e al tempo stesso un tassello imperdibile per chi già è un suo fidato lettore.

MarsilioGiuliana Altamura, L’orizzonte della scomparsa (Marsilio).

Esce per Marsilio il secondo romanzo di Giuliana Altamura, una riflessione estremamente contemporanea sul virtuale, sul significato dell’arte e sulle inquietudini della nostra realtà. Christian, pianista talentuoso e tormentato, ha il televisore acceso su Mtv. Sullo schermo c’è Lana, ragazza capace di catalizzare le fantasie più indicibili di chi la osserva. Sta per incontrare il suo amore virtuale, Blaxon. Ma chi è veramente Blaxon? Questo personaggio misterioso lega le vite di Christian e Lana giocando con i loro fantasmi più reconditi nelle segrete del web. Quando Blaxon scompare, Lana accetta di partecipare a un reality a Parigi, mentre Christian comincia a indagare su uno strano forum religioso che sembrerebbe collegare tutte le parti in causa.

FeltrinelliCharles Bukowski, Il ritorno del vecchio sporcaccione (Feltrinelli). Traduzione di Simona Viciani.

La colonna settimanale Taccuino di un vecchio sporcaccione debutta sulle riviste underground statunitensi nel 1967. Cronista di eccezione è Charles Bukowski, che in questa raccolta – estrapolata dalle sue migliori pagine rimaste inedite – ci accompagna dai rivoluzionari anni sessanta ai disincantati anni ottanta. Ritroviamo le sue celebri ossessioni – sesso, alcol e cavalli –, le sue incursioni nella letteratura o nella politica, le sue tormentate relazioni col mondo femminile e le sue luride scappate nei giri della poesia.

minimum faxSimon Reynolds, Retromania (minimum fax). Traduzione di Michele Piumini.

Gli anni duemila non ci hanno affatto introdotti a una nuova epoca, ma alla frustrazione per un futuro che, sul piano culturale, pare non arrivare mai. Reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette: l’onnipresenza del passato crea un contesto dove anche i personaggi nuovi sono nient’altro che la somma di fenomeni precedenti. Retromania è la lucida analisi di  Simon Reynolds, che attraverso aneddoti di giganti del passato e artisti contemporanei ci racconta il fenomeno con grande lucidità.

TunuèRaphaël Geffray, Non sei mica il mondo (Tunuè). Traduzione di Stefano Andrea Cresti.

Esce per la collana Tipitondi il promettente esordio del francese Raphaël Geffray. Bené ha otto anni ed è pressoché analfabeta. È un bambino estremamente scontroso e irascibile, motivo per cui fatica a frequentare una scuola per più di qualche settimana senza essere espulso. Ma un’insegnante speciale riuscirà a rompere gli schemi e infondere nuove speranze a Bené, offrendogli un’istruzione e, soprattutto, rendendolo gradualmente sempre più aperto nei confronti del prossimo.

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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