Coming Soon – Ottobre

La foto di copertina è di Chris Lawton

[Questo pezzo è stato scritto a quattro mani con Evelina Guerreschi]

Coming Soon è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione delle uscite in libreria del mese che sta per iniziare.

Paul Auster, 4 3 2 1, Einaudi. Traduzione di Cristiana Mennella
Candidato al Man Booker Prize 2017, Auster scrive un libro che sono quattro libri insieme. Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un’altra? Auster racconta quattro vite possibili di Archie, il protagonista, indagando le persone che sarebbe potuto diventare se avesse fatto delle scelte diverse e raccontando le vite che avrebbe potuto vivere, in una sorta di sliding doors.

 

 

Sylvia Plath, Il lamento della regina, a cura di Leonetta Bentivoglio, Edizioni Clichy
Esce per Clichy questo volume, curato dalla giornalista e scrittrice Leonetta Bentivoglio che prova a delineare un nuovo ritratto di Sylvia Plath, poetessa americana morta a soli 31 anni. I tormenti biografici e il suicidio hanno finito per regalarla in una gabbia ideologica – si legge nella scheda – che ne ha posto in ombra il suo valore artistico. Bentivoglio mette insieme fotografie poco note e una selezione di testi per provare a ribaltare la sua immagine.

 

John Cheever, Birra scura e cipolle dolci, Racconti edizioni. Traduzione di Leonardo G. Luccone.
Tredici racconti scritti da John Cheever un attimo prima di di diventare John Cheever; prima delle famiglie perfette che vengono glitchate dal loro autore, prima dei sobborghi perfetti fuori e disperati dentro. Birra scura e cipolle dolci mette in scena personaggi ai margini che sopravvivono come possono e riescono. La raccolta, che vede in copertina un disegno di Otto Gabos, è corredata da un’introduzione di Christian Raimo e una postfazione di George W. Hunt.  Se amate Mad Men e non avete mai letto Cheever questo libro potrebbe essere l’inizio di una lunga relazione.

 

Roberto Casati, La lezione del freddo, Einaudi.
Roberto Casati, filosofo delle scienze cognitive, arriva in libreria con Einaudi, elevando un altare al freddo. La storia è quella di una famiglia che trasloca nel New Hampshire, trovandosi di fronte a uno spettacolo inaspettato: un paesaggio immacolato e la necessità di attrezzarsi per l’inverno alle porte. Tra sputaneve elettrici e cataste di legna,
orsi nel giardino e piste di fondo oniriche, la grande scoperta è che il gelo può diventare un membro della famiglia, una lente d’ingrandimento, un modo di sentire.

 

 

Joyce Carol Oates, loro e Il paese delle meraviglie, il Saggiatore. Traduzione di Bruno Oddera per loro e di Alessandro D’Onofrio, Giulia Poerio e Alessandro Vezzoli per Il paese delle meraviglie.
Il 19 ottobre escono finalmente il terzo e il quarto volume dell’Epopea Americana, ovvero loro e Il paese delle meraviglie, che vanno ad aggiungersi a Il giardino delle delizie e I ricchi. Il terzo volume è ambientato negli anni della grande depressione e vede una giovane ragazza incinta in cerca di una nuova vita, mentre nel quarto incontriamo un padre intenzionato a riprendersi la figlia, che si è rifugiata in una comune hippy di un fantomatico guru. Tutti e quattro raccontano lo sfiorire del sogno americano e la perdita dell’innocenza.

Leonardo Bianchi, La Gente, minimum fax
La maiuscola di Gente parla da sola: la Gente è divenuta negli ultimi anni un unico organismo, di deriva tentacolare, che mette in discussione ogni cosa, che non si fida, che pensa di saperla più lunga, che scambia un’attrice per la sorella della Boldrini divenuta ricca grazie ai migranti. Leonardo Bianchi, che da sempre si occupa di cronaca e politica, in questo lungo reportage prova ad analizzare quello che sta succedendo, cercando di capire dove l’Italia sta andando a parare. Questo viaggio può fare paura, siete pronti?

 

I.B Singer, Keyla la rossa, Adelphi. Traduzione di Marina Morpurgo
È in uscita per Adelphi l’ultimo romanzo, fino ad ora inedito, di Isaac Bashevi Singer, lo scrittore polacco Premio Nobel per la letteratura del 1978. Romanzo ambientato tra Varsavia e New York, racconta la storia di Keyla, prostituta trentenne, e Yarme, suo marito avanzo di galera. Ma anche quella tra la stessa Keyla e Bunem, il figlio diciannovenne di un rabbino. Tutto attorno la famosa via Krochmalna, da Singer resa un luogo letterariamente mitico, dove viveva, in condizioni di estrema miseria, la comunità ebraica di Varsavia. I bassifondi, i bordelli, i covi dei ladri; ma anche il traffico di giovanissime ragazze, mandate dagli shtetl al Sudamerica per prostituirsi.

Paul Beatty, Il blues del ragazzo bianco, Fazi. Traduzione di Nicoletta Vallorani
Il 28 settembre è uscito per Fazi il romanzo d’esordio di Paul Beatty, autore di Lo schiavista, con cui ha vinto il Man Booker Prize 2016. La storia è quella di Gunnar Kaufman, che dopo un’infanzia serena e priva di tensioni razziali a Santa Monica, viene spedito dalla madre in un campeggio per soli neri a Hillside, ghetto di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l’angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle.

Brian Moynahan, Sinfonia di Leningrado, il Saggiatore. Traduzione di Claudia Manciocco
16 settembre 1941: “Tutti noi portiamo il nostro fardello di lotta”, così parlava Šostakovič alla radio di Leningrado, poco prima di essere esiliato in un’altra città dove avrebbe terminato la sua famosa Settima Sinfonia. 9 agosto 1942: nel bel mezzo dell’assedio dei 900 giorni, un’orchestra affamata e stanca ma fiera e preparata eseguiva la Settima Sinfonia approfittando di un breve silenzio dato da un contrattacco dei sovietici. La partitura, dopo quella prima esecuzione, sarebbe uscita dalla Russia su microfilm. Questo libro è la storia di una città, del suo assedio e della sua Sinfonia.

Andrew O’Hagan, La vita segretaTre storie vere, Adelphi. Traduzione di Svevo D’Onofrio
Per scrivere tre storie vere che sembrano inventate ci voleva uno come Andrew O’Hagan che si destreggia tra fiction e non fiction, uno abituato a camminare sul filo della realtà. E così l’autore scozzese prova a farci comprendere cosa sono i bitcoin e chi li ha inventati, cos’è il deep web e chi è Julian Assange. Tre domande a cui forse non c’è risposta ma che di sicuro valgono un’indagine approfondita e disincantata, che prova a indagare la rete e ciò che le gira intorno, sconfinando spesso e volentieri in un racconto del terrore.

 

James Baldwin, Congo Square, Playground/Fandango. Traduzione di Sara Antonelli.
James Baldwin è uno di quegli autori che per tutta la vita ha scritto sempre della stessa cosa; quelli che sono in grado di farlo sono pochi e bravissimi e lui è uno di questi. Per tutta la vita Baldwin, intellettuale quanto mai raffinato, ha scritto di quanto sia difficile essere un nero negli Stati Uniti, in saggi, romanzi, racconti. Congo Square è un piccolo saggio autobiografico che parte dall’incontro del nostro con il cinema e di come questo non riesca/non possa essere uno specchio fedele della realtà.

Hans Ulrich Obrist, Vite degli artisti, vite degli architetti, UTET. Traduzione di V. Bellocchio, M. Astrologo, V. Latronico.
Prendere Le vite di Vasari, dei Kitchen Show, esposizioni d’arte organizzate in cucina dall’autore, scuotere forte e il risultato sarà Vite degli artisti, vite degli architetti. A partire dal 1991, anno di inizio dei Kitchen Show, Hans Ulrich Obrist, nel frattempo diventato uno dei più bravi e conosciuti curatori d’arte contemporanea, ha collezionato oltre duemila e cinquecento ore di registrazioni. Il libro in uscita ne è un distillato che raccoglie chiacchiere di poesia e cinema con David Hockney,  performance di Marina Abramovic e Yoko Ono, aspirazioni mai realizzate di Zaha Hadid e molto altro.

 

Silvia Cardinale Pelizzari

Vorrebbe saper scrivere come Rulfo, avere la fantasia di Cortázar e andare a cena con Franzen. Di Finzioni è un po' ufficio stampa, un po' co-direttore editoriale.

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