Coming Soon

Coming Soon è una rubrica mensile. Raccoglierà una selezione delle uscite in libreria del mese che sta per iniziare.


61_dantona_x_giornaliMinimum Fax. Giulio D’Antona, Non è un mestiere per scrittori.

Che l’abbiate amata per i racconti di Salinger o per Sex and the city non fa differenza. E non importa nemmeno se tifate per i Knicks o per i Nets. New York, la città americana più lontana che esista dall’America vera, a cicli ondulati entra nel nostro immaginario e nelle nostre vite, ci appassiona e ci attrae senza respingerci. Dopo la pubblicazione di New York Stories, la raccolta di racconti curata da Paolo Cognetti e uscita per Einaudi, arriva un nuovo libro su questa città. Esce per i tipi di Minimum Non è un mestiere per scrittori, in cui Giulio D’Antona ci racconta la New York degli scrittori e degli aspiranti scrittori e prova a spiegarci come funziona il più importante mercato editoriale del pianeta, intervistando librai, agenti, editor, redattori e intellettuali.

 

meacciMinimum Fax. Giordano Meacci, Il cinghiale che uccise Liberty Valance.
Dopo aver scritto, con Francesca Serafini e Claudio Caligari, Non essere cattivo – l’ultimo film di Caligari, appunto – Giordano Meacci torna in libreria con un romanzo che sta già facendo molto parlare di sé sui social network: la storia di un cinghiale che acquista magicamente capacità umane, che elabora pensieri e diventa consapevole della morte. Entra quindi in un limbo, differenziandosi e staccandosi dai suoi simili ma rimanendo troppo lontano dagli uomini, in una striscia di solitudine che gli permette però di conquistare la facoltà di leggere nell’animo degli abitanti dell’immaginario paese di Corsignano.

 

julyFeltrinelli. Miranda July, Il primo uomo cattivo. Traduzione di Silvia Rota Sperti.
Il primo uomo cattivo è il primo romanzo di Miranda July, artista e regista di successo, dopo la sperimentazione sulle short stories con la raccolta di racconti intitolata Tu più di chiunque altro. Il romanzo della regista di You and me and everyone we know, il film uscito nel 2005 e vincitore del Camera D’or al festival di Cannes, racconta la storia di una quarantenne piuttosto naïve – un alter ego che la scrittrice inserisce molto spesso nelle sue opere, di qualsiasi mezzo artistico si parli – che si trova ad affrontare una serie di fatti che sconvolgono il suo equilibrio. Il tutto condito da un mix di drammaticità e humour, mescolato con scene che toccano l’assurdo e che indagano passioni, sogni, amori lesbici e sogni sadici.

 

coeFeltrinelli. Joanathan Coe, Numero Undici. Traduzione di Mariagiulia Castagnone.
Nel nuovo romanzo di Jonathan Coe ci sono due protagoniste. Rachel, neolaureata a Oxford, che si trova scaraventata nel mondo dei precettori per i super ricchi, e Alison, che vuole diventare un’artista ma il cui sogno si scontra con una giornalista piena di livore. Entrambe sono cresciute nell’era dei reality show e dei social network e dovranno fare i conti con l’Inghilterra in cui vivono e con il loro tempo. Coe usa il suo spirito di osservazione, il suo senso della satira, e in questo suo undicesimo romanzo, ambientato tra il 2003 e il 2015 ci mostra, “come in uno specchio, il nuovo, assurdo e inquietante mondo in cui viviamo”.

 

haffnerFazi. Ernst Haffner, Fratelli di sangue. Traduzione di Madeira Giacci.
Ecco una cosa figa realmente successa: c’è un autore che pubblica un libro a Berlino nel 1932, con l’editore Bruno Cassirer. Nel 1933 l’opera viene bandita con l’avvento nel nazismo e il libro finisce al rogo. I bombardamenti incendiamo praticamente ogni archivio e di autore e libro si perdono le tracce. Qualche anno fa viene alla luce una copia del libro, che viene ristampato, prima in Germania, poi negli Stati Uniti e in diversi altri paesi, fino a questi giorni, in cui arriva in Italia per la prima volta. L’editore è Fazi, l’autore è Ernst Haffner e il romanzo si intitola Fratelli di sangue. Parla di una gang di strada di minorenni e di uno dei ragazzi che prova, con un evaso da un orfanotrofio, a trovare una strada onesta per vivere, nella ricca Berlino Ovest degli anni Trenta.

 

PIATTO MERCKX:Layout 166thand2nd. Claudio Gregori, Il figlio del tuono.
Siamo ormai abituati alla bellissima collana “Vite Inattese” della casa editrice romana 66thand2nd, biografie di sportivi che hanno fatto la storia. Dopo George Best e Michael Jordan, Socrates e Ayrton Senna, la 66thand2nd torna a parlare di un ciclista. Dopo il meraviglioso Pantani era un dio, uscito nel 2013 dalla penna di Marco Pastonesi, arriva il 17 marzo Il figlio del tuono, la biografia di una leggenda su due ruote: Eddy Merckx. L’autore, Claudio Gregori, è un giornalista della Gazzetta dello sport, proprio come Pastonesi, che ricostruendo la carriera del “Cannibale”, oltre a fare il ritratto di un atleta, riesce a dipingere e a ricostruire un Tempo intero e la sua epica.

 

cowesBao. Daniel Clowes, Patience.
In casa Bao, il 24 marzo arriva Patience, di Daniel Clowes.
L’autore di Come un guanto di velluto forgiato nel ferro e Ghost World torna con un lungo romanzo grafico che l’ha impegnato per un lustro, il più lungo della sua carriera. L’edizione di Bao resta fedele all’originale americana di Fantagraphics, e non delude nella veste. La storia, oltre a raccontare paradossi e viaggi temporali, parla d’amore e del caro senso di perdita con cui tutti, a un certo punto, facciamo i conti, nolenti o volenti.

 

Franzen_PurityEinaudi. Jonathan Franzen, Purity. Traduzione di Silvia Pareschi.
A cinque anni da Libertà, Jonathan Franzen torna in libreria con le sue storie di famiglie disfunzionali che tanto ci piacciono. Per i tre eremiti che non lo sapessero, l’8 marzo uscirà il suo nuovo e attesissimo romanzo. Racconta la storia di Purity, dickensianamente soprannominata Pip, una ragazza sommersa dai debiti universitari e bloccata in un lavoro senza prospettive. Non conosce il padre, la cui identità le è tenuta nascosta dalla madre, e proprio il desiderio di scoprire chi è l’uomo e quale sia il grande mistero che lo circonda la mette sulla strada di Andreas Wolf, un hacker tedesco rifugiatosi in Bolivia, dove guida il Sunlight Project, che ricorda molto più che vagamente Wikileaks. Ci prepariamo anche in Italia a stroncature feroci e declamazioni al Messia finalmente giunto. Staremo a vedere.

 

arcaEinaudi. Ester Armanino, L’arca.
Esce a fine mese, ha una copertina che vorrei ritagliare e incorniciare e da quello che si legge in giro ci saranno magoni da tenere a bada e respiri da fare molto profondamente. Proprio come quelli che si troveranno a dover fare Teresa e Nadia, due sorelle così lontane una dall’altra che la portinaia da bambine le chiamava Avvedutezza e Sventatezza. Nadia fa l’artista, Teresa l’infermiera. Quando tra i pazienti arriva la sorella, ci sono nodi da sciogliere e grumi di rancore e rimorso da stemperare. “Perché anche i rapporti, come le persone, devono essere messi in salvo”.

 

Lepetit_Autobiografia_cover_HR_grNottetempo. Laura Lepetit, Autobiografia di una femminista distratta.
Laura Lepetit, fondatrice, nel 1975, della casa editrice La Tartaruga, è arrivata in libreria il 4 marzo con un libro in cui racconta la sua vita attraverso uno sguardo curioso, appassionato e ricco di humor. È un libro di incontri, di amicizie e di connubi che hanno segnato la storia culturale ed editoriale italiana. Alle spalle c’è la Milano degli anni ’60 e ’70, quella della sua forma migliore. Dentro, invece, le esperienze dell’autrice, i viaggi per conoscere le autrici (La Tartaruga pubblica solo scrittrici donne), il femminismo e la Libreria delle Donne, acquistata nel 1965 con Anna Maria Gandini.

 

SUR41_CortazarMunoz_Linseguitore_cover-1Sur. Julio Cortázar, L’inseguitore. Traduzione di Ilide Carmignani.
Esce per Sur L’inseguitore, il racconto più famoso di Julio Cortázar, in una nuova edizione tradotta da Ilide Carmignani e accompagnata dalle illustrazioni del disegnatore argentino José Muñoz, già pubblicato in Italia da Nuages e Coconino Press. La storia descrive gli ultimi giorni di Johnny Carter, il sassofonista la cui vita viaggia sul filo del rasoio tra lucidità e autodistruzione.

 

 

stancanelliLa Nave di Teseo. Elena Stancanelli, La femmina nuda.
Marzo è il mese in cui inizia l’avventura de la Nave di Teseo, la nuova casa editrice guidata da Elisabetta Sgarbi, uscita da Bompiani dopo l’affaire Mondazzoli. La scomparsa di Umberto Eco ha fatto in realtà anticipare i tempi dei suoi ultimi lavori, Pape Satàn Aleppe, uscito il 26 febbraio come Come viaggiare con un salmone, sempre di Eco, un libro di istruzioni che, dalla presentazione, ci ha fatto venire in mente le istruzioni di Cortázar in Storie di cronopios e di famas. Il primo libro che uscirà a marzo per la nuova casa editrice milanese sarà invece quello di Elena Stancanelli. Si intitolerà La femmina nuda e sarà in libreria il 31, in tempo per partecipare al Premio Strega.

 

pietre_cover_HRTunuè. Mauro Tetti, A pietre rovesciate.
La casa editrice di Latina, la cui collana di narrativa è curata da Vanni Santoni, pubblica Mauro Tetti e il suo A pietre rovesciate, già vincitore del premio Gramsci per inediti. La storia è ambientata a Nur, un paese isolano, in cui Giana e il suo innamorato ascoltano, dalle labbra dell’anziana Dora, ogni storia e ogni leggenda del paese. Il romanzo fonde favola, magia ma anche realismo, fisicità e durezza.

 

 

Silvia Cardinale Pelizzari

Viveva una vita tranquilla finché non hanno iniziato a chiamarla Cardinale. Da allora nessuno capisce quale sia il nome vero, lei compresa. Vorrebbe saper scrivere come Rulfo, avere la fantasia di Cortázar e andare a cena con Franzen. Di Finzioni è anche l'ufficio stampa.

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