Scarica il Libretto Rosa di Finzioni

Finzioni nasce nel 2009 come una reazione allergica.

Uno sfogo causato da un modo d'intendere la lett(erat)ura obsoleto ed elitario, distante anni luce dalle esigenze e dai desideri dei lettori. Non ne potevamo più di autori superstar e critici tromboni, e come lettori eravamo stanchi di essere considerati l'ultima ruota del carro. Allora pensammo di fare una rivista indipendente, che raccontasse il mondo dei libri in un modo nuovo, con un approccio leggero a dei contenuti pesanti, un approccio che insistesse sull'esperienza della lettura, sulla sua condivisione. Provammo ad utilizzare uno stile che, tra il serio e il faceto, si astenesse dai paroloni, ma non rifuggisse certo la profondità.

Per tutto il primo anno, intorno a questo progetto di lettura creativa, raccogliemmo persone, adesioni, contributi, facemmo esperimenti. In contemporanea aprimmo il sito, perché un sito web bisognava pur averlo, e se facevamo 50 visite al giorno brindavamo! Ora ne facciamo 50 volte tanto, come minimo.

Poi, esattamente un anno fa, decidemmo di rilanciare il progetto, ampliando e strutturando con rigore la Redazione, inventando di sana pianta un gruppo di fuoco che si occupasse di news, creando nuove rubriche. In un anno è successo di tutto: abbiamo cominciato a occuparci di ebook e abbiamo prodotto la prima guida italiana ai libri digitali, ci siamo beccati le minacce dell'avvocato di Marra, abbiamo costruito un dossier di "libri banditi" contro i censori della lettura, abbiamo rifatto la grafica del sito ad aprile, ci siamo inventati tre nuove sezioni (Finzioni EnglishFinzioni Digitali e Finzioni Kids, e non saranno le ultime…),  abbiamo organizzato un flash mob al Salone Internazionale del Libro di Torino, siamo diventati primi su Wikio, siamo finiti su Wired e sul Sole 24 Ore (e ormai su Repubblica ci citano in continuazione: qui, qui, qui e qui, per esempio…), e ora siamo pure candidati ai Macchianera Blog Awards 2011 come miglior blog letterario! Insomma, è stato un anno intenso e pieno di soddisfazioni, all'insegna del lavoro di gruppo!

Tutto quello che abbiamo fatto, però, lo abbiamo fatto cercando di perseguire un nuovo modo di pensare ed esperire la lettura. Sono state le nostre mille iniziative che hanno dato corpo a un'idea, un modello, il modello finzioniano: dalle pratiche alla teoria, in breve. A un certo punto, circa sei mesi fa, abbiamo sentito il bisogno di metterlo per iscritto questo modello, di dare una formulazione coerente a tutto ciò che stavamo, nei fatti, proponendo. 

Ci siamo seduti intorno a un tavolo, abbiamo stappato decine e decine di Tassoni, e con tutta la fatica di chi lavora solo per passione e non per lucro, abbiamo scritto il nostro "testo sacro": il testo che, nelle nostre aspettative, dovrà contribuire a fondare una nuova Repubblica dei Lettori; il testo con cui vogliamo rivoluzionare (in senso buono, si capisce!) il mondo degli italici libri.

Un testo rivoluzionario, ma alla maniera di Finzioni, non poteva che chiamarsi Il Libretto Rosa. Mao, versione rosa shocking!!!

Il Libretto Rosa di Finzioni lo potete scaricare gratuitamente in PDF, in ePub e in MOBI: sono una manciata di pagine che si leggono in venti minuti. E fra pochi giorni, per quelli di voi che non riescono a fare a meno del feticcio della carta – ma che soprattutto ci vogliono bene almeno quanto noi ne vogliamo a loro – stamperemo una versione da collezionisti, in copie numerate.

Scaricatelo, leggetelo, diffondetelo, commentatelo!

Il Libretto Rosa di Finzioni è un testo aperto, desideroso di ricevere il contributo di tutti. A partire da domani pubblicheremo ogni giorno uno dei nove capitoli che lo compongono, affinché, in calce a ciascun post, possiate dire la vostra, aggiungere il vostro pensiero. E fra due settimane potrete trovare l'intero Libretto su Bookliners (insieme ai venti numeri del nostro mensile) per commentarlo insieme ad altri lettori. Se, come speriamo, nascerà un dibattito vivo e avvincente, non escludiamo di realizzarne una seconda edizione arricchita! Se invece volete solo farci un saluto, ci trovate su Twitter seguendo l'hashtag #librettorosa. Oppure mandateci una mail, l'indirizzo lo trovate nella pagina dei contatti, in alto a sinistra!

Lettori di tutti il mondo, LEGGETE!