Re-Kiddo: qual è il primo libro che abbiate mai letto? A quanti anni?

http://heykiddo.it/novita/spare-time/qual-e-il-primo-libro-che-abbiate-mai-letto-a-quanti-anni-incontro-piemme-alla-bcbf13/

Vi poniamo una domanda: qual è il primo libro che abbiate mai letto? E quanti anni avevate?

Se rispondete che il primo approccio con la lettura lo avete avuto in età scolare, tra i banchi delle elementari, sappiate che vi sbagliate di grosso; noi tutti, infatti, eravamo lettori da ben prima di cominciare a leggere. Solo che non ce ne rendevamo conto! 

Su questo argomento, e cioè sulle letture dedicate ai più piccoli (0-5 anni) era incentrato l'incontro di Piemme al quale abbiamo presenziato alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna; svoltosi il 27 marzo durante una bella mattinata di sole, l'incontro aveva un titolo bellissimo che già prometteva molto bene: Piccoli grandi storie che aiutano a crescere.

A raccontarci del primo, primissimo approccio dei bimbi verso la lettura erano in tanti, tutti con competenze ed esperienze diverse: da Giovanni Peresson, responsabile ufficio studi Aie, a Domitilla Ferrari, mamma blogger, passando per Nicoletta Bacco e Anna Maria Davoli, rispettivamente referente regionale e pediatra referente regionale Nati per leggere Emilia Romagna. Infine, una fantastica penna del mondo Piemme: Emanuela Nava, accompagnata dalla bravissima illustratrice Desideria Guicciardini.

La prima cosa che abbiamo capito è quanto leggano, per l'appunto, coloro che ancora non sanno farlo. Già sapevamo di come bambini e ragazzi leggessero più degli adulti; ma vi sareste immaginati che i bimbi molto piccoli (2-5 anni) avessero, col libro, un rapporto maggiore rispetto a quelli più grandicelli? Certo i libri, in tale età, non sono tanto da leggere quanto da sfogliare, toccare, con immagini dentro le quali perdersi o da riempire coi pennarelli. Ma tali attività rivestono, per i più piccoli, la stessa importanza della lettura in senso stretto, se non addirittura maggiore.

L'editoria per ragazzi ne è ben avvezza, e infatti il 42% dei titoli dei libri per bambini sono rivolti proprio alla fascia prescolare, che guarda caso rispecchia le precise attitudini dei lettori adulti: leggono di più le bimbe dei bimbi, e leggono maggiormente al Nord che al Sud.

L'approccio precoce alla lettura è quindi fondamentale, anche per un maggiore sviluppo emozionale e cognitivo. Altra attività di assoluta importanza è quella della lettura ad alta voce: lo sanno bene quelli di NpL che infatti ne hanno fatto uno dei punti di forza del loro progetto. Leggere ai bimbi li aiuterà nelle capacità relazionali e nell'acquisizione delle competenze di lettura e scrittura, per non parlare dell'arcinoto atteggiamento dell'imitare i genitori, tipico di questa fase della crescita; vedendoli leggere, il bambino sarà, molto semplicemente, più portato a farlo a sua volta.

Insomma, tra grafici, dati Istat, spiegazioni psico-cognitive e tante belle chiacchiere, tutti concordavano su una cosa: la lettura in età prescolare ha un'importanza davvero superiore a quanto si possa comunemente pensare. Leggere, leggere ai bambini, leggere coi bambini, leggere a chi non sa leggere ma che già, a suo modo, ha tanta voglia di farlo.

Ma non ci stiamo dimenticando qualcosa? Ma certo… leggetelo qui, su heykiddo.it

La Redazione HK

HeyKiddo, perché noi ci teniamo!

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.