Sul Pezzo: i marò, la robaccia di D.F Wallace e un giochino divertente

Torna Sul Pezzo, la rubrica che dà una botta di vita alla vostra noiosissima domenica.

La settimana finzionica appena passata è stata densa di spunti di riflessione. Andrea Sesta ci ha parlato del caso dei due marò, tirando in ballo anche Il mastino dei Baskerville. Michele Marcon si è domandato se sia giusto pubblicare un sacco di robaccia firmata DFW dopo il suicidio avvenuto cinque anni fa. Poi c'è Andrea Meregalli che si è inventato un gioco spassoso che potete fare per combattere l'ansia da lavoro della domenica sera.

E tante altre cose. A domenica prossima!

 

1. Sbrogliare le matasse

di Andrea Sesta

1024px-Möbius_stripmentre ero in treno e stavo andando a Firenze, leggo questo post sul blog di Wu Ming, Giap: I «due marò»: quello che i media (e i politici) italiani non vi hanno detto. Riassumo brevissimamente: Matteo Miavaldi spiega la storia dietro alla carcerazione indiana di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre i due militari italiani arrestati perché accusati di aver ucciso due pescatori indiani

 

2. Vittoria Colonna

di Cristina Farneti

Vittoria Colonna MichelangioloSi narra che per amore di lei, inconsolabile vedova, il Grande soggiornasse nella torre di fronte al Castello Aragonese, che sospira sul mare blu di Ischia e guarda accigliato la città. La «donna altera e diva» lo ricambiava con un disdegno che la rendeva ancora più irraggiungibile e Michelangelo, umilissimo, si sentiva uomo di basso ingegno, incapace di trar da lei «altro che morte».

 

3. Gay As You!

di GP Leonardi

glSapete, noi diversamente eterosessuali siamo un po' strani in fatto di gusti. Ci piace essere fashion anche al funerale della nonna, ci piace cantare le canzoni di Renato Zero e Madonna anche mentre riceviamo il corpo di Cristo, ci piace sedurre neovescovi, e soprattutto ci piace farci illudere dal politicante di turno con promesse elettorali credibili quanto un miracolo. Ma per quanto riguarda i libri, abbiamo gli stessi vostri gusti. Fatevene una ragione.

 

4. Quanti libri leggi? No, dicci quanti libri ricordi!

di Andrea Meregalli

libri-antichiSono ormai settimane che su Finzioni proviamo a capire come avercelo più lungo di tutti – l'elenco dei libri letti. È per questo motivo che sono ormai settimane che riecheggia nella mia testa una frase di Cesare Pavese: a che serve passare dei giorni se non si ricordano? In effetti: a che serve leggere dei libri se non si ricordano?

 

5. DFW e l’effetto Peter Jackson

di Michele Marcon

capra_DFWEcco, oggi l'articolo di partenza è questo qui, nel quale il giornalista si domanda (anche se non è proprio una domanda) quanta "robaccia" targata David Foster Wallace è stata pubblicata da quando l'autore è morto suicida, ormai cinque anni fa. Questa è l'acquaIl re pallido, la sua tesi di laurea, un assemblaggio di saggi vari. Ci manca solo la lista della spesa

 

Cari fratelloni, oggi facciamo una serenata alla lettura. Ci serviamo di un classico per noi Kids che amiamo molto: Peter Pan.

Peter Pan, l’Alzheimer e l’importanza di leggere

di Michela Capra

neverlandAvete presente quando amate qualcuno? Succede che ogni discorso vi parla di questa persona, vi sembra di vederla ovunque, ogni esperienza che un amico vi racconta sembra cucita addosso alla persona di cui siete innamorati. Poi la fase dell’innamoramento passa e – oh, per fortuna! – i discorsi tornano a farsi un pochino più neutri

 

 

Viviana Lisanti

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