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I Lunedì Metaletterari / Come ti faccio lo scrittore
Allora, a Moccia (bla, bla, bla, lo sappiamo già) gli tocca scegliere le frasi dei cioccolatini, perché dice che si è guadagnato sul campo una specializzazione in sentimentalismo romantico. Una specie di direttore editoriale della Perugina, per capirci. Tassi glicemici raddoppiati. Coelho invece aveva deciso di fare un film della sua Strega, ma poi si è detto perché non donare questa gioia ai miei lettori? Che lo facciano loro il film. Si è indetto quindi un concorso. Lui, però, ha scelto i migliori quindici da presentare a Roma, precisiamolo.
Annosa anche la questione del nome. Il figlio di King per esempio, è anche lui scrittore, sotto pseudonimo però, perché non vuole usufruire di papà. Come ogni segreto di pulcinella, presto detto l’hanno smascherato. Il suo libro lo leggono lo stesso, ma lui resta il figlio di Stephen K. Last but not least il Dan B. Finalmente la grande opera è uscita. Dei lettori non frega niente a nessuno, l’importante è che la chiesa possa di nuovo farsi pubblicità incazzandosi, che i massoni abbiano un pr e, soprattutto, che Tom Hanks firmi di nuovo.
Licia Ambu
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