La Posta dei Lettori / Guanyo voleva indossare i guanti per il San Marino
Caro Bettoli,
la naturalizzazione degli atleti nel mondo dello sport porta con sé uno strascico di polemiche politiche & pittoresca poesia, ove un jamaicano può divenire saudita ed un germanico, senza difficoltà alcuna, indonesiano. Lo sport come sempre anticipa i tempi e disegna un mondo liquido in cui in futuro pure la nazionalità sarà una mera questione di soldi: saldi! ci sono i saldi! quest’anno essere canadesi non costa niente! compratevi la cittadinanza ecuadoregna, praticamente regalata! pijatevi quella del Bhutan, ch’è cheap & chic. Penso a tutto ciò completamente assorto nel mio negroni sbagliato che mi fa sentire un giusto e leggo sto libro che ho chiappato (sic) allo stadio di cesena narrante la vicenda di un portiere malese divenuto pedina fondamentale della rappresentativa sammarinese negli anni 80. Pettinatura Milli Vanilli, piglio sicuro (con le donne, in porta non pigliava in niente), mise tipo quella degli androidi di Blade Runner ma meno sobria. Naturalizzato per amore. Ma l’amore produce disastri, eccone uno.
Lollo, Cesena

Photo credit http://www.flickr.com/photos/ciberia/403265872/
E’ vero. Ho recuperato il libro di cui parli, Guanyo voleva indossare i guanti per il San Marino, 67 pagine fotocopiate e anonime ma -mi dicono- scritte da un certo Parchellini nel 1998, edite dalla fantomatica casa Stoallostadio e senza prezzo (perchè non indicato). Speriamo non venga riscoperto, ristampato e rivalutato tipo Tre metri sopra il cielo, sarebbe troppo. Credo che all’epoca venisse via con un caffè borghetti. Parchellini, evidentemente un virtuoso della penna cresciuto alle pendici del monte Titano, descrive la parabola à la viva il parroco di questo brocco malese la cui unica presa sicura è stata quella su una turista sammarinese capitata a Kuala Lumpur ed innamorata della malesia, della cultura della malesia, del modo di vivere della malesia. Un viaggio giovanile tramutato in una traiettoria calcistica maldestra. Guanyo, aitante malese, raggiunge l’amata pochi mesi dopo, forse perchè informato da qualcuno su quanto fosse bazza sposare una sammarinese. Poi il provino, un provvidenziale vuoto calcistico nella compagine titanesca, qualche buona partita (che pure un brocco può imbroccare). Il resto è storia. Il san marino perse 12-0 contro la Polonia, nel 1985. Guanyo era in porta, sempre colpevole. Assente, impaurito. Ma a casa, Eleonora aveva preparato le tagliatelle, e allora “chissenefrega!” alle pendici del monte Titano.
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Mi permetto di commentare questo articolo perché mi piacerebbe saperne di più di questo portiere.
Volevo inoltre far presente che la prima partita ufficiale della Nazionale di calcio Sammarinese è un’amichevole giocata contro il Canada Olimpico a San Marino il 28 Marzo 1986. Gara persa per 1 a 0. E non quindi contro la Polonia nel 1985.
Inoltre in nazionale possono giocare solo atleti con passaporto sammarinese e a San Marino, a differenza di altri paesi dove è più semplice ottenre il passaporto, come ricordato giustamente nell’articolo, non è così semplice. Per i cittadini non sammarinesi occorrono diversi anni di residenza per ottenere la cittadinanza. Questa aspetto mi fa riflettere sull’opportunità di questo portiere di aver disputato partite in nazionale, considerato che nei libri del calcio sammarinese non risulta.
Non mi è chiaro a quale nazionale ci si riferisca, a meno che non esistano più stati riportanti lo stesso nome. Se lei controlla a questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Nazionale_di_calcio_di_San_Marino appare evidente che i dati riportati non sono esatti.
Ho anche controllato tutti gli stati del mondo. controlli anche lei: http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_del_mondo vedrà che altri stati di san marino non ci sono.
Confermo le imprecisione dei dati. Consiglio questa pagina: http://www.fsgc.sm/sources/template.asp?id=1149
Pagina ufficiale del sito della Federcalcio di San Marino, che indica come prima partita quella contro il Canada Olimpico come giustamente riportato anche da Wikipedia, che inoltre presenta l’elenco dei giocatori che hanno giocato in nazionale. Tra questi non risulta il nome di questo portiere.
L’unica cosa che posso pensare è che tale sig. Parchellini non esista o si tratti solo di un abile gioco di parole di qualche studente in lingue che ha pubblicato un libercolo a tiratura limitata che lei, me lo lasci dire, con molta sufficienza ha preso per veritiero. Come si dice qui in brianza ha preso fischi per lanterne. Da lei queste cose sig. Bettoli proprio non me le aspettavo. Controlli queste due pagine:
http://pomarrosas.com/Marcoviccian_Dictionairo.html
http://www.grraam.net/vb/t369.html
In marcovicciano guanyo significa “vincere” ed in arabo “guanti”. Sarebbe solo un caso? Io non credo, e mi perdoni la supponenza. Per favore controlli meglio le informazioni in suo possesso e dia una risposta più approfondita.