Clamoroso: l’Nsa (national security agency) spiava Finzioni

La Nsa da anni intercettava le chiamate dei redattori finzionici. Qui vi proponiamo una delle intercettazioni. È materiale compromettente, che apre nuovi scenari sul feticismo dei libri. Raccomandiamo la lettura a un pubblico adulto e forte di stomaco. 

Intercettazione numero 1745 di 12680. CoD 7890xxrt567_xxx_eromalledaivlis_xxx

Ore 23.45 

A: Pronto Raimondo, sono Ernestino

B: Ehi, Erni… che combini? (pare che i redattori finzionici, in intimità, amino farsi chiamare con i nomi dei loro scrittori preferiti NdT)

A: Sono qui a casa che sto contando i miei libri. 

B: Oddio, io l'ho fatto l'altro giorno, che meraviglia, vorrei essere lì con te così lo faremmo insieme. E che tecnica usi per contare i libri?

A: Be' sai, lo spessore medio di un libro è all'incirca di due centimetri e mezzo. I 13 scaffali di casa mia misurano un metro e trenta ciascuno per una lunghezza di circa 17 metri; si aggiungono 6 mensole di un metro che contengono ognuna 50 libri. Un rapido calcolo matematico mi permette di affermare che in casa mia ci sono all'incirca 1000 libri.

B: Mio dio, Erni, sei meraviglioso, mi hai fatto venire i brividi.

A: Lo so, Ray. Sai… sono qui, in casa, solo, in mutande, a contare i libri. Riesci a immaginare qualcosa di più eccitante?

B: Oh, no davvero, Erni.

A: E quell'odore di carta e muffetta che si sprigiona ogni volta che ne muovo uno per sistemarlo…

B: Basta, Erni, ti prego. Così mi fai venire delle strane voglie.

A: Ehi, Ray… sai cosa ti dico? Che oltre a contarli, mi è venuta una voglia pazzesca di riordinarli tutti.

B: Cosa?! No, Erni, non puoi farlo!

A: E invece si. Ma questa volta voglio tentare qualcosa di estremo, qualcosa di mai tentato. Sono tutto sudato, solo all'idea.

B: Erni ma cosa intendi fare? Non sto nella pelle. Vuoi forse tentare di ordinarli seguendo l'ordine cronologico? Non sarai davvero così pazzo?

A: Ray, tentare di ordinarli in ordine cronologico è una cosa da verginelle. Certo è una cosa che dà un certo piacere, ma io voglio di più.

B: Erni mi stai facendo paura.

A: Raimondo, ascolta bene: tenterò di ordinare i libri con la famigerata tecnica del "contrappasso" anche detta "no, ti prego, vicino a te no ché mi stai sulle palle" ovvero li ordinerò per autori che si detestano l'uno con l'altro: Vargas Llosa accanto a García Marques, Quevedo vicino a Góngora, Stephen King con Glenn Beck, Dale Peck con Stanley Crouch, la Rowling vicino a Steven Vander Ark, Stevenson con Whitman, Nietzche con Dante Alighieri, la Woolf con Huxley, Faulkner con Hemingway, Henry James con Edgar Allan Poe… Ehi, Ray… mi stai ascoltando?

B: Erni, cazzo! Mi hai mandato via di testa. Non mi sento così da quella volta che mi sono masturbato nel bagno della libreria Hoëpli con una copia di Le prime luci del mattino di Fabio Volo in mano.

A: Bene, Ray, sono contento. Ora ti lascio, però… mi aspetta una lunga notte.

B: Certo Erni, ti ammiro, sai. Grazie.

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Toccare i libri, Jesús Marchamalo, 53 pg – 45 minuti

"In tempi come i nostri di vertigine digitale, Toccare i libri propone una difesa appassionata, complice e ironica del libro e della lettura. Se vi piace toccare i libri, sapete di cosa parliamo. Libri da leggere, da sfogliare, da desiderare, da perdere, prestare, regalare, da classificare e ordinare. Amici per una vita o incontri di un solo giorno."

 

Federico Tamburini

Qualche giorno fa al supermarket Eurospin non ha comprato una confezione di filetto di merluzzo surgelato perché costava 6 euri e 50 e ha optato per una scatola di ceci. In quel momento ha capito molte più cose della sua vita di quanto mai fosse riuscito a fare prima. Per il resto, non avendo mai tempo, legge libri che richiedono sforzi anaerobici.

3 Commenti
  1. Cara la mia Valentina Simoni, non so per chi tu mi abbia preso se pensi che io potrei fare i nomi dei due poveretti che…

    Michele “Erni” Marcon e Jacopo “Raimondino” Donati.