Collega, ti amo

Il viaggiatore, Daren Simkin-Daniel Simkin – 30 pg – 15 minuti

http://comitatogenitoripetrarca.files.wordpress.com/2014/01/img018.jpgDio, come vorrei sposare colui che ha scritto la sinossi di questo libricino. Sentite qui: C'era una volta un bambino di nome Charlie che aveva una bella vita ma non proprio perfetta. Trascorreva il tempo a fare cose che non voleva fare. Così, un bel giorno, mise tutto il suo tempo in una valigia, la chiuse e s'incamminò a cercare un modo migliore di utilizzarlo. Charlie viaggiò per tutto il mondo in cerca della cosa perfetta che lo avrebbe reso felice.

Intanto a sua insaputa, i suoi piccolissimi secondi, le morbide ore di seta e i logori giorni passavano, tanto che quando Charlie smise di viaggiare e comprese ciò che realmente voleva dalla vita, era quasi troppo tardi. 

Questa favola magica ci ricorda una lezione che tutti faremmo bene a ricordare: vivere e amare sono tempo ben speso.

Quindi mio aitante finzionico, alza le chiappe da quella sedia e corri ad abbracciare il tuo collega di lavoro, digli quanto gli vuoi bene e stampagli un bel bacio in bocca.

 

Federico Tamburini

Qualche giorno fa al supermarket Eurospin non ha comprato una confezione di filetto di merluzzo surgelato perché costava 6 euri e 50 e ha optato per una scatola di ceci. In quel momento ha capito molte più cose della sua vita di quanto mai fosse riuscito a fare prima. Per il resto, non avendo mai tempo, legge libri che richiedono sforzi anaerobici.

1 Commento
  1. Seh ciao, se lo faccio nel mio ufficio vien su un’ammucchiata di gruppo.
    E, per quanto la cosa possa fornire elementi per un’interessante analisi sociologica, preferisco evitare. Decisamente.
    Ma il tuo resta un consiglio meraviglioso.
    Leggerò il libricino.