Ho tradito Paolo Cognetti con Sasha Grey

Ero veramente convinto venerdì 21 giugno, quando mi sono sdraiato sul divano con in mano il librino, in senso di peso, di Paolo Cognetti: Manuale per ragazze di successo.

Manuale per ragazze di successo, Paolo Cognetti, 112 pg – 2 ore e 15 minuti

Ho cominciato a leggerlo, ed ero proprio felice. Stavamo bene io e lui, il libretto intendo; affondando sempre più nei cuscini del divano, mi rilassavo e cominciavo a sentirmi a mio agio. Le parole correvano via una dopo l'altra ed io mi sentivo come una scolaretta che si lasciava sedurre dal suo bello.

rsz_manuale-per-ragazze Alla fine del primo racconto ero già definitivamente cotto a puntino. Nella mia pur totale ignoranza per quel che concerne libri e letteratura mi sentivo al cospetto di quel che si potrebbe definire un libro di racconti sorprendente. E in alcune parti avevo come l'impressione, ripeto, solo in alcune parti, di stare leggendo qualcosa di Carver, ok l'ho detto… tanto io di letteratura non capisco nulla e non capendo nulla posso dire quel che voglio, senza il rischio di esser preso sul serio, giusto?

Ma… del racconto della prima coppia, che percorre in auto l'autostrada diretti al matrimonio della madre della ragazza, che è in crisi con il lui che è alla guida e che si accende una sigaretta dietro l'altra, cosa vogliamo dire? Mi rivolgo a qualcuno di voi che l'ha già letto. Non so, ditemi voi: ma quanto è bello quel racconto? È oppressivo, e dolce, delicato, privo di speranza, triste, malinconico, ironico, vero e semplice come lo è la vita vera e disperato, come solo può esserlo la vita vera.

E poi, ad un tratto, mentre stavo leggendo bello beato mi arriva un tweet con l'avviso che su Finzioni era stato pubblicato un nuovo post.

E così, rapito da quel nome di donna, ho messo giù il libro e sono andato a leggere l'articolo. Insomma, ci ha pensato il Sesta a distrarmi con il suo maledetto post su Sasha Grey: Sasha Grey – The Juliette Society 

Insomma, pare proprio che il libro della mia attrice preferita sia un piccolo gioiello raro: «The Juliette Society ha il ritmo del cuore che batte quando è eccitato.» e ancora: «Ora, chiamatemi sognatore, ma io credo che il messaggio di Sasha, diciamo la chiave di lettura del libro, non abbia a che fare con i coiti, ma con una categoria politica molto più pregnante: l'amore.» Eccitante, potente, seduttivo, ironico, dissacrante, poetico… ma come si fa a resistere?

Ecco, lo vedete? Stavo parlando di Paolo Cognetti e sono finito a parlare di Sasha Grey. Credete sia possibile?

Arrivo al punto così vediamo se potete capirmi. Vi è mai capitato di stare con un libro, di volergli bene, di sentire che siete fatti l'uno per l'altro, di percepire appartenenza ma contemporaneamente di desiderarne ardentemente un altro, di volerlo possedere, senza poter aspettare? E così vi ritrovate a dover abbandonare il libro che stavate leggendo per correre in libreria a comprare l'altro – l'amante, il terzo incomodo, il rovina famiglie, il seduttore maledetto.

A questo punto il post sarebbe anche terminato, e a rileggerlo direi che è un po' raffazzonato e confusionario… perché non è che si capisca bene quel che intendevo dire. Volevo solo consigliarvi di leggere il primo libro di Cognetti perché è bello, ma in definitiva vi ho anche suggerito di lasciar perdere Cognetti e buttarvi su Sasha.

Che confusione che ho fatto. Scusate. Credo sia amore.

Federico Tamburini

Qualche giorno fa al supermarket Eurospin non ha comprato una confezione di filetto di merluzzo surgelato perché costava 6 euri e 50 e ha optato per una scatola di ceci. In quel momento ha capito molte più cose della sua vita di quanto mai fosse riuscito a fare prima. Per il resto, non avendo mai tempo, legge libri che richiedono sforzi anaerobici.

4 Commenti
  1. @maracarboni. Non ho facebook, quindi rispondo qui. Premesso che accostare scrittori ad altri scrittori trovo che sia sempre una cosa parecchio antipatica… io penso che Manuale per ragazze di successo sia un libro strepitoso. Tieni sempre in considerazione il fatto che lo dice uno che passa le sue notti a guardare i film sperimentali di Sasha Grey.