Autoproduzioni fantasy

Purtroppo vediamo spesso come il fantasy, almeno in Italia, venga considerato un genere di serie B, soprattutto dai grandi editori. Poi ci sono molte piccole e medie case editrici che, magari anche rischiando, pubblicano autori già affermati nel mondo anglosassone ma sconosciuti in Italia. Infine, c’è chi decide di pubblicarsi da sé, approfittando delle possibilità che il web offre, specie per le produzioni di nicchia e meno mainstream. Da quando il mercato ebook si è aperto anche in Italia, alcuni di questi "autopubblicati" hanno ottenuto ottimi risultati, piazzandosi ad un buon livello nelle classifiche di vendita di Amazon, magari tra l'ultimo Stephen King, un giallo mistico-storico (di quelli alla Dan Brown) e un libro della serie di 50 sfumature di [inserire colore a piacere]. Risultati che oltre i lettori, hanno attratto editori interessati a ripubblicare le loro opere.

Tra queste opere interessanti c’è il primo capitolo della trilogia La Profezia di Lorena Laurenti. Un romanzo che sembra diretto alle lettrici più giovani e che ha suscitato ottime reazioni. Un’altra saga autoprodotta è quella di Nocturnia, di Stefano Lanciotti. In questo caso, il fantasy è più maturo e cerca di innovare un’ambientazione lontana dal solito scenario ispirato alle opere di Tolkien. Martin Rua, giovane autore napoletano appassionato di esoterismo, propone invece L'Ombra d'Argento, un thriller storico che porterà il lettore tra segreti e misteri in giro per l’Europa.

Indubbiamente tutte queste opere pagano almeno in parte la mancanza di un editing professionale e di una casa editrice che curi nel dettaglio ciò che un singolo autore, per mancanza di tempo o competenze, non sarà mai in grado di fare da solo. Però lo spirito e la volontà di mettersi in gioco vanno premiati e forse è proprio per questo che i lettori, su Amazon come su altri store, finiscono per interessarsi a queste opere, lasciando sempre più recensioni, entusiastiche o meno, che possano contribuire a migliorarle.  Quel che è certo è che siamo ancora solo all’inizio di un nuovo modo di intendere il rapporto tra autore e lettore.

E, secondo voi, è arrivato il momento di fidarsi degli autori autopubblicati o quando acquistate un libro preferite ancora controllare che ci sia un editore dietro?

Gianni Falconieri

Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Attualmente mi trovo sotto assedio ad Angband, ma confido che alla fine riuscirò a spuntarla...

2 Commenti