Web, blog e zombie pandemici

 

Il confine tra web e narrativa è sempre più sottile. Se non fosse bastato a provarlo l’ingresso dell’ebook nello scenario culturale, i molti esperimenti di narrativa 2.0 ci tolgono qualsiasi dubbio. Non solo esperimenti a voler essere precisi, ma vere e proprie pratiche che rendono la narrativa più interessante (o almeno più varia) rispetto al vecchio tomo tanto caro agli adoratori dell'odore della carta™. In questa rubrica abbiamo già parlato di come spesso il web riesca a mettere una pezza alle mancanze della cosiddetta “editoria tradizionale”, soprattutto quando andiamo ad esplorare generi e sottogeneri di nicchia. 

Inoltre, da qualche tempo, per qualche oscuro delirio alchemico, ciò che prima era considerato nerd e oscuro ai non iniziati (e nello scatolone metterei fantasy, giochi di ruolo, letteratura horror e fumetti), ora gode di ottima fama. Basti pensare al successo di film come la trilogia di Nolan sul Ritorno del Cavaliere OscuroThe Avengers o di serie come Il Trono di Spade.

Ma veniamo al libro di oggi, Scene selezionate della Pandemia Gialla, di Alessandro Girola. L’autore è uno dei precursori dell’auto-pubblicazione in Italia, un estremista non a parole, ma nella pratica, che non si è lasciato scoraggiare dalla nullità della letteratura di genere nel nostro paese e, a modo suo, è riuscito a ritagliarsi la propria fetta di lettori affezionati, soprattutto in tema di racconti e romanzi zombeschi . Il tutto, come dicevo, solo sul web.

Così, dall’idea di base fatta partire sul suo blog e su quello di altri amici “di tenere un diario in cui ogni partecipante al Blog descrive ciò che ha intorno, la lotta quotidiana per la sopravvivenza…”, Alex Girola ha deciso di trarre un thriller apocalittico. 
La fonte d’ispirazione privilegiata, oltre a quella cinematografica degli zombie di Romero, è World War Z di Brooks.
Ma vediamo gli eventi che portano la razza umana all’estinzione secondo il blogger:

2010: Un morbo di origine prionica viene diffuso nel mondo dal regime di Pyongyang durante la Seconda Guerra di Corea. Chiunque ne viene contagiato diventa un assassino ematofago, itterico e rabbioso.
2011: La pandemia dilaga in Asia. I Gialli, come vengono chiamati i soggetti infetti, aumentano di numero giorno dopo giorno.
2012: Il morbo di Lee-Chang colpisce anche Europa, Stati Uniti e Africa. Sempre più spesso i piani d'emergenza nazionale si trasformano in tragici massacri e in colpi di stato.
2013: Il Lee-Chang è oramai ovunque. La civiltà entra nella fase di collasso irreversibile.
2014: Il mondo brucia. I paesi ancora governabili sono poco più di una manciata. I profughi scampati al picco della pandemia lottanno per sopravvivere nella nuova realtà postapocalittica.

 

Lo stile del libro, al contrario di ciò che il tema apocalittico potrebbe indurci a pensare, è spesso asciutto e raramente drammatico. Si tratta di una sorta di falso saggio, composto da una serie di interviste rilasciate dai testimoni dell’apocalisse gialla. La protagonista del libro è la giornalista Cristina Riccione, che raccoglie i sedici brani. Cristina è una donna forte, il personaggio ideale per affrontare un romanzo dai toni così cupi. È lei che raccoglie “le scene” di cui parla il titolo. Queste sono poi presentate in ordine cronologico al lettore, tanto per aumentare il senso di angoscia che questo thriller-horror riesce a suscitare. Si va insomma a ripercorrere le tappe principali dell’avanzata del prione, rivelando i retroscena politici e sociali che hanno permesso una simile catastrofe.

E parlando d’interazione tra blog e narrativa, il degno cooprotagonista del romanzo, oltre alla pandemia gialla, è senza dubbio la rete ed il mondo dei blogger.
Come in tutti i romanzi del genere, la crisi è il momento ideale per mostrare la vera natura degli esseri umani. È solo difronte alla difficoltà assoluta – in questo caso il dilagare del morbo di Lee-Chang, scusate se è poco – che gli esseri umani danno il meglio ed il peggio di sé. Anche sul web.

 

        

 

 

 

         

Gianni Falconieri

Mi interesso di letteratura di genere, #ebook #fantasy #cinema. Attualmente mi trovo sotto assedio ad Angband, ma confido che alla fine riuscirò a spuntarla...

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