Aeroporti | Elena Chiara Mitrani

Togliamoci subito il pensiero, Elena Chiara Mitrani, autrice di Aeroporti (edito in e-book da Nativi Digitali), fa parte della redazione di Finzioni, quindi esiste più di una possibilità che il mio approccio a questo romanzo sia stato condizionato da un pregiudizio favorevole. Ecco, l'ho detto.

aeroportiI pregiudizi, quando si parla di libri, sono all'ordine del giorno, per esempio nonostante quello che ci insegnano i proverbi dei nostri padri, spesso giudichiamo un libro dalla copertina e, se ci attrae abbastanza, iniziamo a leggere la trama, altrimenti passiamo oltre. Ci sono, ovviamente, anche i pregiudizi negativi, io, per esempio, devo ammettere di nutrirne per i lavori degli scrittori esordienti e va ancora peggio con gli scrittori esordienti che in qualche modo conosco. Forse perché ho sempre visto la figura dello scrittore come distante e avvolta da un alone di gloria, e trovarmi a trattare con uno di loro me li fa vedere troppo umani, così il mio approccio a questi romanzi è più distaccato e critico. Analizzo le frasi e i personaggi chiedendomi cosa avrei fatto di diverso e quest'attitudine, da professore che esamina il tema dei suoi alunni, scompare lentamente solo quando inizio a essere preso dalla storia. Con Aeroporti, Elena Chiara Mitrani è riuscita a farmi  passare quella sensazione in un numero sorprendentemente basso di pagine.

L'autrice non si sforza di renderci i suoi protetti simpatici, cerca piuttosto di farli essere realistici. Potremmo citare Gino Paolieravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo… ” per spiegare la prima parte del romanzo, i protagonisti sono giovani, un po' sognatori e un po' presuntuosi, convinti alle volte di aver capito tutto ma capaci di ritrovarsi poco dopo a brancolare nel buio. Sensazioni che tutti, chi più e chi meno, abbiamo provato in quel particolare momento della vita, in cui i nostri desideri e i progetti sul futuro si sono scontrati con il muro di vetro della realtà: invisibile agli occhi di molti giovani ma abbastanza duro da provocare un bel bernoccolo in coloro che ci sbattono la testa contro.

Un gruppo di amici in cerca di qualcosa – amore, riscatto, soddisfazione professionale – ma forse non del qualcosa di cui hanno veramente bisogno. E se il tema del viaggio, del trasferimento, della vacanza o della fuga, è spesso presente, forse non è un caso che il personaggio che, a mio parere, meglio esce dal confronto con gli altri, sia quello più legato alla sua famiglia e ai suoi affetti.

In definitiva un libro che ci lascia contenti di averlo letto. E questa non è una cosa da poco, anche se il costo dell'e-book, 3,99 € poco lo è.

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

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