Angelo Meloni, Ivan Baio | Cosa vuoi fare da grande

Angelo Meloni e Ivan Baio hanno scritto questo libro per diventare ricchi, è chiaro sin dal titolo. Infatti, i due siracusani, dopo ampie ricerche, hanno scoperto che tra titoli dei libri più venduti ricorrono una serie di parole come: sogno, segreto, mistero e regno. Il sogno di volare, Il sogno di un amore, La favola di un sogno; o ancora: Il mistero del tesoro dei Templari, Il mistero dei giardini di Hampton Court, per finire con Il segreto della bambina sulla scogliera e I segreti erotici dei grandi chef. Tolto tutto questo ben di dio, resta ben poco, al che Meloni e Baio decidono di buttarsi su una cosa semplice che possa far finire il loro libro tra gli scaffali delle librerie, magari anche in sezioni diverse, dai libri d’orientamento per gli studenti ai libri per bambini, e, forse per sbaglio, anche nella narrativa. Così ecco il titolo perfetto: Cosa vuoi fare da grande (Del Vecchio Editore, 2013).

Dopo aver pianificato tutto, e una volta trovato il titolo giusto, non resta, ai due scrittori, che inserire nella loro opera tutti gli ingredienti che fanno di un libro un best seller. Cosa sarebbe, per esempio, un libro di Wilbur Smith senza una bella tonnellata di pagine di descrizioni accuratissime? Dunque, descrizioni siano! Tre pagine, tre.

27138073_cosa-vuoi-fare-da-grande-0I due spremono le meningi, cosa aggiungere ancora? Un po' di sesso, certo. Nulla è lasciato al caso da Meloni e Baio. E poi ci vuole un'invenzione, ed ecco il colpo di genio, il futurometro: una macchina straordinaria in grado di stabilire con precisione il futuro di ognuno di noi. 

Due menti sopraffine e diaboliche che si nascondo probabilmente dietro i due protagonisti, due bambini, Gianni e Guido. Il futurometro, la più grande scoperta del secolo, debutta in Italia in una scuola milanese tra mamme infervorate, maestre dal comportamento improbabile e una lucida visione di ciò che è istruzione e di ciò che non dovrebbe esserlo.

Come avrete capito i due scrittori sono un po’ sui generis, come la loro scrittura leggera e precisa e come la penna laser con cui, si narra, firmino le copie del loro libro.

Un paio di settimane fa ho pranzato con loro, Angelo non la smetteva di parlare, Ivan d’aggiustarsi gli occhiali che avevano subito un piccolo incidente.Tra una discussione più interessante dell’altra siamo arrivati alle seguenti conclusioni:

  • Secondo Angelo, la famosa serie tv Lost può piacere solo a chi non ha mai letto i fantasy degli anni 50/60.
  • Nella carbonara non si devono assolutamente mettere la cipolla e la panna.

E infine:

  • Perché gli editori si occupano della promozione dei libri solo nei 40 giorni successivi alla loro pubblicazione?

Già, perché?

Angelo O. Meloni e Ivan Baio, Cosa vuoi fare da grande, Del Vecchio Editore, 2013.

Laura Caponetti

intervisto personaggi che non esistono, guardo serie tv in tutte le lingue pur conoscendone solo due, sana di mente? forse!

4 Commenti
  1. È giusto: nella carbonara niente panna e cipolla! 🙂

    Il libro io l’ho trovato carino, nonostante appartenga a un genere che di solito non frequento.