César Aira | Il marmo

I lettori sono pieni di pregiudizi.

E non potrebbe essere altrimenti.

Come potrebbe essere altrimenti se i lettori sono donne e uomini e le donne e gli uomini sono pieni di pregiudizi?

Io, per esempio, con il mio pregiudizio grande così nei confronti di César Aira*.

César Aira ha una colpa che è solo una colpa e un merito che è anche una colpa.

Il merito che è anche una colpa è che – Deo gratias – è talmente vivo da assurgere a quella leggendaria cricca che va sotto il nome di “scrittori viventi” e la colpa che è solo una colpa è che ha osato (marrano!) criticare Julio Cortázar.

Sennonché, specifichiamolo: i lettori leggono e una volta cominciato a leggere Il marmo di César Aira (edizioni sur, 128 pagine) i pregiudizi trovano parcheggio in attesa di una giustificazione oppure di una scusa che ne alimentino la ripresa di marcia, irreparabile.

 

ilmarmo_aira_coverMa veniamo al sodo.

Scrivere a proposito de Il marmo di César Aira potrebbe diventare parecchio facile.

Sentite qua: ci sono gli extraterrestri.

E sentite qua: le immagini di una videocamera sono il carburante della loro (non) navicella spaziale.

Poi uno dice i biocombustibili.

Poi uno dice la letteratura fantastica latinoamericana.

 

E se esistessero due letterature fantastiche latinoamericane?

Se esistessero due letterature fantastiche latinoamericane il cui scarto venisse rappresentato dall'ironia al confine col sarcasmo – figlia della storia e della disillusione – Il marmo del pregiudicato (letterariamente) e contemporaneo argentino César Aira ne sarebbe il libro feticcio.

Un fantastico non metafisico, un fantastico radicale.

Ah, il fantastico radicale!

César Aira ha pubblicato oltre settanta libri – anche cinque all'anno, un centinaio di pagine ciascuno – e il suo metodo di scrittura è una fuga contromano, una fuga in avanti, fuga hacia adelante, senza correzioni per una forma d'arte incessante, scrittura automatica à la surrealista.

Lui si siede da qualche parte e scrive, una roba tipo stream of consciousness per dirla coi crismi, poi si alza, non corregge, e l'indomani continua, giorno dopo giorno, frase dopo frase, mattone dopo mattone.

Oltre settanta castelli in Aira.

Tutti da leggere.

César Aira, Il marmo, edizioni sur, 2014, 14 euro. 

 

 

* Paulo Coelho, Isabel Allende, la gente che scrive i bestseller, i blended whisky, i calciatori che corrono male e poi, esattamente come te: Fabio Volo.  

Andrea Meregalli

Vivo con Isabella e Arturo Bandini. Lavoro come giornalista freelance aka una maniera edulcorata di lavorare come giornalista precario. Faccio gli articoli e i siti e i social e i comunicati stampa e gli speech e il seo e la seo: parità di genere. Ho un blog di letteratura e ho scritto un libro, come tutti.

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