Fabio Cleto | Intrigo Internazionale

Questo è un libro breve, di quelli che dovrebbe recensire Tamburini, ma ben volentieri l'ho letto e sono felice di parlarne. Quando parlarne con gli amici? Ogni volta che la discussione langue sui luoghi comuni tipo "beh, Platinette sarà irritante, ma non le manda certo a dire". Ecco, c'è un filo che unisce Platinette a James Bond. Avete presente Dean Pelton, il rettore del Community College? Ecco, c'entra anche lui.

Ovviamente tutto questo il saggio non lo dice, ma ci arriviamo tra poco.

Intrigo Internazionala, Fabio CletoOppure, ehm, avete visto Skyfall? L'ultimo film uscito di James Bond… beh, c'è una scena in cui Craig-Bond è legato ad una sedia e il cattivoditurno-Barden lo guarda e gli parla generando un quid di omosessualità over 9000. Eppure è tutto così ben allineato all'interno della trama di Bond. Come mai?

Eh, "come mai?"!. C'è un intrigo internazionale e Fabio Cleto ce lo spiega per bene.

Verso la fine degli anni 60 nella scena culturale atlantica tre fenomeni sono andati a letto insieme: la bondmania, il camp e la letteratura pulp omosessuale.

Se sul primo e sul terzo ho poco da spiegarvi, lasciate che vi introduca un secondo il concetto di camp. Il camp "è il regno dell'eterogeneo, di intentità mutevoli e stra-ordinarie" perché oltraggia e scardina gli assi tradiziona di giudizio estetico "è bello perché è orribile" e perché c'è un "buon gusto nel cattivo gusto". Qui, signori, scopriamo che molte cose che ci sono su Reddit e 4chan ci sono soltanto perché qualcuno, anni fa, si metteva uno struzzo fucsia attorno al collo e si vestiva da donna. Ovviamente è merito anche di Susan Sontag, la prima che ha parlato in maniera serie e approfondita di queste cose. E nemmeno Batman (tutina aderente, aiutante efebico) si salva, non parliamo di Dorothy (la protagonista del Mago di Oz).

Il legame camp-Bond (e Platinette e Dean Pelton)? Presto detto: "James Bond, Miss Camp e Jackie Holmes sono non solo celebrità in incognito: sono rese celebri dalla loro capacità di muoversi sui territori dell'incognito, sono stelle dell'underground, stelle ai poli estremi dello spettro della visibilità". Detto altrimenti: travestirsi per farsi vedere o per non farsi notare sono facce della stessa medaglia, identià instabili in un mondo con sempre più confini da varcare.

Se poi vi piacciono le immagini dei disegni di Warhol, o le foto di Sean Connery, Lou Reed, ma anche Dennis Hopper, la faccia Twiggy o le copertine dei giornali per maschietti dalla mano lesta di quegli anni, beh, questo saggio deve assolutamente apparire nei vostri ereader, o nelle librerie, come credete.

Un libro che aiuta a capire un punto di svolta dei tempi in modo un veloce (164 pagine) e interessante (molte immagini), visto che dalla seconda metà degli anni 60 il nostro pianeta ha iniziato a giare in modo più disinibito, vorrei dire diverso, ma intendo queer.

Fabio Cleto, Intrigo Internazionale, pop, chich, spie degli anni 60, Il Saggiatore, 2013, 164 pag.

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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