Jonas Karlsson | La Stanza

Photo Credits: Johanna Petterson

Il protagonista de La Stanza è un personaggio molto poco svedese. Con la sua pignoleria esasperante e il carattere scontroso, mi ricorda Il Sosia di Dostoevskij: un burocrate micragnoso, convinto di essere vittima di una congiura ordita da un collega incredibilmente simile a lui.

Così Alessandro Bassini, il traduttore di questo romanzo, descrive Björn, protagonista e voce narrante di La Stanza, opera di Jonas Karlsson edita da ISBN Edizioni. Björn è quello che si direbbe un semplice impiegato, ma dentro di lui c'è di più: la sua precisione, metodicità e la sua voglia di avanzare nelle gerarchie dell'ufficio gli fanno a poco a poco perdere il senno.

LIBRO COVER

Fin dai primi giorni nel suo nuovo posto di lavoro, Björn prende ad osservare con occhio clinico ed iper-critico i colleghi ed i loro comportamenti. Sentendosi superiore, cercando di capire chi siano le persone con le quali sarà obbligato a legare per poter facilitare la propria ascesa verso una posizione di maggior rilievo, il protagonista del romanzo non fa altro che alimentare la propria ossessione ed il proprio senso di disagno nei rapporti con gli altri.

Sarà soltanto una cosa a dargli sollievo, l'unico luogo all'interno dell'ufficio in cui Björn riesce a sentirsi a proprio agio: una stanza, arredata in modo impeccabile ma anonimo, scoperta per caso mentre era alla ricerca del bagno. Per cercare riparo dai comportamenti dei colleghi, ritenuti eccessivamente disordinati e perditempo, Björn si ritira nella stanza sempre più frequentemente: quel luogo misterioso tra i bagni e l'ascensore rappresenta per lui un'oasi di pace.

Il romanzo, breve ma intenso, critica con una metafora arguta il senso di alienazione creato dalla vita d'ufficio, tra compiti ripetitivi, abitudini forzate, competitività e rapporti umani spesso falsati. Molti potrebbero riconoscersi nel desiderio di Björn che, sentendosi incompreso, ha bisogno solo di un luogo in cui poter lavorare con tranquillità ed al riparo dai giudizi, dai pettegolezzi e dai comportamenti trasandati del vicino di scrivania. In alcuni, il desiderio di fuga dall'ambiente lavorativo si trasforma in vero disagio psicologico.

Jonas Karlsson, l'autore, oltre che scrittore è anche attore. Molto affermato in Svezia, lavora per TV, teatro e cinema. Non è un caso dunque che la narrazione in prima persona del protagonista di quest'opera letteraria sia paragonabile al lungo monologo di un attore in scena. La Stanza è anche il primo libro di Karlsson edito in traduzione italiana.

Jonas Karlsson, La Stanza, ISBN Edizioni 2013

Elena Chiara Mitrani

Colleziono macchine da scrivere. Amo Parigi, i libri e il calcio. Scrivo di libri, viaggi ed esseri umani.

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