Nick Hornby | Tutti mi danno del bastardo

Per uno come me, che ha amato Febbre a 90° e, ancora di più, Alta Fedeltà, ogni nuova uscita di Nick Hornby è imperdibile e, qualunque sia la lunghezza, finisce troppo presto. Così, quando mi sono trovato davanti a questo racconto lungo ho avuto un piccolo moto di delusione. Mi sono sentito simile all’antagonista di questo romanzo: Elaine, fresca di divorzio con Charlie e inviperita, che decide di pubblicare sul suo giornale una rubrica intitolata BASTARDO! descrivendo fin nei più piccoli particolari tutti i difetti del suo ex marito. Tra questi c'è una certa tendenza all’eiaculazione precoce, che è anche una caratteristica di questo libro: fa divertire il lettore ma termina in maniera molto veloce. Bisogna però ammettere che i 4,99€ chiesti da Guanda per la versione e-book non sono molti e mantengono alto il valore di qualità/prezzo.

Tutti mi danno del bastardoL’idea alla base della trama è folgorante, e probabilmente non è un caso che sia venuta in mente a un inglese, cresciuto nel paese dove si sono riempite migliaia di pagine di giornale sulle relazioni della principessa Diana o sull’invidia del principe Carlo per i tampax di Camilla.

Ci siamo abituati a considerare normale l’invasione della privacy dei personaggi pubblici, ma cosa succederebbe se lo stesso trattamento fosse riservato a noi? Questa è la domanda che esce dal racconto di Nick Hornby. Vedere i difetti, le piccole manie ma anche i grandi errori che ognuno di noi compie, spiattellati su un giornale, come ci farebbe sentire? Sapere che tutte le persone che incrociamo durante la giornata, improvvisamente, ci conoscono meglio degli amici più intimi e dei famigliari, come cambierebbe il nostro mondo?

Con il solito senso dell’umorismo Nick Hornby ci fa riflettere sull’informazione nella nostra società, capovolgendo il punto di vista e trasformando gli spettatori in vittime per vedere sulla gente l’effetto che fa, tanto per citare Jannacci.

I manuali di scrittura insegnano che nella letteratura breve è di fondamentale importanza avere una trovata di forte impatto, e dopo È nata una star (Guanda, 2012) – dove una madre viene improvvisamente a sapere che suo figlio è il protagonista di film pornografici – ecco dunque che l’autore inglese ci regala un’altra piccola perla.

Non ci resta che rimanere in attesa di scoprire se anche da questa storia, come da quasi tutte le altre dello scrittore, sarà tratto un film.

Nick Hornby, Tutti mi danno del bastardo, Guanda, 2013

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

3 Commenti
  1. Adoro tutto Hornby ma sta diventando troppo furbetto per me, 9 euro per 49 pagine, (sì sono 49 togliendo le bianche le ho contate, scritte larghissime su pagina piccola) mi pare davvero troppo! Va bene le dimensioni non contanto ma siccome spendo tanto tanto in libri, questo lo leggerò a scrocco in libreria, diciamo in 3 o 4 volte.

  2. Io ho preferito questo al precedente, ma spero torni presto con qualche romanzo.

    @sandra: Non è Nick Hornby che fa il furbo, ma chi lo pubblica.

    @Claudio: Infatti io ho acquistato quella