Mikael Krogerus, Roman Tschäppeler | The Change Book

Se proprio dobbiamo cambiare, almeno procuriamoci una guida!

Una Lonely Planet del cambiamento, del mondo che ci circonda, di quello dentro noi stessi. Una travel guide che non risponda alle solite banali domande: qual è il ristorante più economico di Trastevere, il monumento più bello di Bangkok, le terme più benefiche di Istanbul, il cous cous migliore di Marrakech… ma a domande cruciali, esistenziali, per aiutarci a indagare tra i meandri del nostro io, per intuire i cambiamenti più incomprensibili dell’universo, per farci elucubrare sui perché delle trasformazioni della società, delle persone, di come il mondo, il sistema solare, le popolazioni, la fauna, flora, corpo umano si trasformano e, chiaramente, cambiano. 

definitivo the change bookDagli autori del best seller The decision book un altro intelligente, acuto e illuminante libro: The change book, il libro del cambiamento. Non lasciatevi intimorire dalla portata dei problemi che questo libretto si pone di esemplificare:

Perché abbiamo sempre meno tempo?  Perché le città sono le nuove nazioni? Perché crediamo ancora? E ancora, perché alcune persone tradiscono, l’amore finisce, il modello finanziario è in crisi? E siamo sicuri che la democrazia sia la migliore forma di governo? Perché i computer stanno superando l’uomo? Perché dovemmo dire la verità? E cosa succede se non succede più niente?

Mikael Krogerus e Roman Tschäppeler sanno come affrontare certe questioni: semplificando, dandoci uno spunto sul quale riflettere, disegnandocelo. Ecco, a proposito, i grafici o modelli di Dag Grødal -che per lavoro traduce in "modelli", appunto, i cambiamenti interni di una grande banca svedese- sono distensivi, chiarificanti.

Ma allora era così semplice spiegare la crisi finanziaria! Ma ecco perché dobbiamo dire la verità! Ma forse è questo che succederà quando tutti i ghiacciai si scioglieranno! Era così semplice, lui mi ha tradita per questo motivo!

No, Mikael Krogerus e Roman Tschäppeler​ non ambiscono a essere esaustivi, né precisi, e giustamente non si prendono troppo sul serio. Ma rimarrete comunque sorpresi da quanti neuroni questo libretto possa stimolavi, e quante domande sollecitare in voi, e forse, se la prendete con la giusta dose di aspettativa, anche quante risposte darvi. 

Emma Piazza

Vivo a Londra, lavoro in editoria, studio portoghese brasiliano e non vedo mai il sole. Però ingrasso.

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