Tom Gauld | Goliath

Ho conosciuto Tom Gauld grazie alle sue vignette a tema fantascienza.

È stato amore a prima vista e ho subito pensato che quest’uomo fosse un genio: con una sola immagine semplice e stilizzata (vedi sopra) riesce a riassumere un concetto complesso come la capacità della fantascienza di creare mondi alternativi, di farti viaggiare con un jetpack. E non solo, sbeffeggia pure tutti i letterati noiosoni e total-black che discorrono con la pipa in bocca, la cosidetta ‘proper literature’, quelli che la science-fiction non la considerano proprio.

COVER_GOLIATHIndagando un po’ di più si può scoprire che Tom Gauld ha questa rara capacità di mostrare al lettore il punto di vista meno comune, operare una sorta di straniamento letterario.

Lo stesso infatti accade nel bellissimo graphic novel Goliath in cui racconta una storia nota a tutti, quella di Davide e Golia, ma da un punto di vista completamente diverso, non quello biblico di Davide, ma quello del gigante, un gentle giant, che preferisce di gran lunga svolgere mansioni amministrative che combattere contro un esercito che è costretto ad aspettare all'erta giorno dopo giorno.

Ed è così che Tom Gauld con un tratto elegante, geometrico e semplice riesce a mostrare l’assurdità della guerra e l’inutilità della forza umana, senza mai tradire la storia originale. page1

I dialoghi, semplici e al limite del banale, sono scanditi dalle lunghe pause in cui non succede assolutamente nulla. Ma è in queste pause che si costruiscono i rapporti umani, come quello tra Goliath e il suo scudiero, un bambino di soli nove anni che incuriosito dalla sua figura gli rivolge le domande più assurde: Everyone’s talking about you. Did you punch a camel and kill it? (..) And you don’t eat rocks? (…) Is it true you have a gigantic “you-know-what?”

Il Golia di Tom Gauld è malinconico e poco combattivo, a disagio con il proprio corpo e dolorante per quello che è costretto a fare, il racconto che ne risulta è una storia buffa e triste.

Tom Gauld ci insegna come ogni storia,  anche se già sentita milioni di volte, raccontata da un punto di vista insolito può essere interessante e divertente. 

Tom Gauld – Goliath – Drawn & Quarterly. 2012. ISBN 9781770460652

 

Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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