Oliver Benjamin, Dwayne Eutsey | Il Vangelo secondo Lebowski

Premetto che questa è la mia opinione, e basta. Ma «Questa cosa ci riguarda tutti, è alla base della libertà!»

Un breve ripasso del film: un hippy è omonimo di un uomo d'affari anziano parapleggico reduce della guerra in Corea la cui moglie è una biondina deve dei soldi ad un pornografo. Gli sgherri del pornografo pisciano sul tappeto dell'hippy, il nostro Drugo Jeffrey Lebowski, scambiandolo per l'anziano uomo d'affari. La moglie del ricco omonimo scompare, rapita dagli sgherri? La figlia del vecchio signor Lebowski  è post-femminista e artista visuale copula con il Drugo. Ci sono dei Nichlisti. Ci sono delle partite di bowling, c'è un veterano del Viet-Nam, cattolico polacco convertito all'ebraismo che rispetta il shomer shabbas, c'è uno sceriffo che è proprio un reazionario. Ah, e il narratore è un cowboy che non sopporta le parolacce e perde spesso il filo del discorso. Il Drugo arriva alla fine del film relativamente incolume, perché ha imparato a prederla come viene. Guardiamo la gif e poi iniziamo a parlare del libro.

Vi faccio una domanda: quante volte da un film è nata una religione? Almeno due. Il primo, anche in ordine cronologico, è Star Wars. E non sto semplicemente parlando della più grande e devota fandom della storia della cultura di massa, mi sto riferendo a gente che sostiene sui documenti ufficiali di praticare la religione Jedi. Per usare un'espressione dei nostri tempi.

il grande lebowski, andrea sesta, fazi, finzioni magazine, il vangelo secondo lebowskiMa se per voi i Jedi hanno un sacco di input e di output e il tutto raggiunge una dimensione più che ansiosa, allora il dudeismo è la religione nata da un film che fa per voi. Ne è pieno il mondo: il mondo è pieno di gente che cerca di seguire gli insegnamenti pratici di Jeffrey The Dude Lebowski in quella grandissima dannata commedia che è la vita.

Il Vangelo secondo Lebowski è questo, in fin dei conti: un compendio di spiegazione di tutto quello che un fan(atico) del film Il grande Lebowski deve sapere, quando si parla del Drugo, dei suoi comportamenti e di quello che farebbe. Il libro è diviso in tre parti, diciamo. Si impara a conoscere i grandi pensatori dudeisti della storia, si impara a pensare come il Drugo, si impara ad agire come il Drugo. Nessuna avidità, Drugo vuole solo il suo tappeto.

Lasciate che vi racconti una storia. Una mattina, diciamo 4 anni fa, stavo scrivendo un racconto per un concorso letterario. Era praticamente finito. Dovevo metterlo su cd e spedirlo da qualche parte, solo che mi ero sbagliato con la scadenza: pensavo fosse una settiamana dopo quando invece era proprio quel giorno. Ho masterizzato un cd di corsa e sono corso al più vicino ufficio postale. Inutile dire che non ho fatto in tempo. Andavo abbastanza fiero di quel racconto quindi puntavo molto su quel concorso. Avrei potuto struggermi nel mio dolore, ma ho preferito chiamare Michele Danesi.

Ci siamo beccati una mezz'ora dopo, siamo andati a bere qualcosa al parco. Passeggiata. Aperitivo sui Navigli. Qualche altra bevanda e, sebbene non fosse andata come speravo, ero contento della giornata. Dentro di me speravo che il Drugo avrebbe approvato il mio operato. Vi dirò di più, tornato a casa ho preso i voti e sono diventato un ministro del Dudeismo.

Sono andato per controllare la mail e cosa ho trovato? Beh, che la segreteria organizzativa del concorso posticipava di una settimana la scadenza per l'invio del racconto. È che certe volte sei tu che mangi l'orso, mentre altre volte è l'orso che mangia te. Quindi? Beh, la cosa più importante che ci insegna il Drugo e il Dudeismo è che bisogna imparare a prenderla come viene, o a tenere botta, se siete per i diminutivi.

Che vogliate credere o meno alla mia storia vera, lasciatemi insistere per l'ultima volta sulla necessità della lettura di questo libro. Imparare a vivere rilassatamente è forse la più grande cosa che possiamo fare. Principalemente perché non possiamo controllare tutto e, in secondo luogo, perché spesso le cose si mettono nel modo giusto da sole.

Altre volte, inoltre, è più facile incasinare una situazione quando si prova a rimediare ad un guaio. Un hamburger, due birre… quattro risate. La fine di tutti i nostri problemi.

Oliver Benjamin, Dwayne Eutsey | Il Vangelo secondo Lebowski, Fazi Editore, pag. 200, € 12,00,

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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