Da cosa si riconosce il maestro?

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Tutti gli animali pensano, gli esseri umani compiono un passo in più e pensano al pensiero.

«Ha fatto plof ed è sparito. Certe onomatopee sono provvidenziali. Si immagini se avessimo dovuto descrivere il processo di sparizione del soggetto con tutti i particolari. Ci sarebbero volute, almeno, dieci pagine. Plof.»

José Saramago, Il viaggio dell’elefante (Einaudi, 2009, 202pp. 19 euro).

Dunque da cosa si riconosce il maestro?

Alessandro Pollini
 

Alessandro Pollini

Alessandro Pollini vive con il cane Plauto. Legge, ascolta, beve. Poi scrive (cose) ed evita (gente). Preferisce il cane alle relazioni d’amore e le relazioni d’amore a tutto il resto.

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