Farsi capire, ovvero sottovalutare i lettori

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Spesso, la categoria dei lettori viene sopravvalutata. Per esempio, nelle statistiche editoriali, il segmento di popolazione al top come frequenza di lettura comprende anche chi legge 10 libri all’anno, un po’ pochino in effetti. A volte però i lettori vengono tragicamente sottovalutati. Prendiamo per esempio l’incipit di Farsi capire: “Qualsiasi organismo vivente sa comunicare: perfino il più stupidino”.

Posto che Anna Maria Testa è un organismo vivente, questa è senza dubbio la dichiarazione di intenti più seguita alla lettera nella storia delle dichiarazioni di intenti: tutto il libro non è altro che la stessa cosa ripetuta allo sfinimento, con lo scopo di farsi capire proprio da tutti. Solo che chiunque, verso pagina 150, perde la pazienza e si sente, eufemisticamente, un po’ sottovalutato. Anche i più stupidini.

Jacopo Cirillo

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

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