Diagonali / Non esistono materie belle o brutte
Le discipline non si dividono in belle o brutte; si dividono piuttosto in quelle che ti permettono di dire – e di pensare – cose intelligenti e quelle che non lo fanno. Semiotica… sì. Sociologia… no, tanto per fare un esempio. Si può applicare la stessa formula a una persona, al lavoro di un intellettuale? Sì.
Roland Barthes, probabilmente il più grande genio umanistico/letterario del secolo scorso, nella sua Grana della voce assurge a disciplina, si reifica diventando qualcosa (un’istanza, un organon o quant’altro) che, costituendosi in un corpus eterogeneo di interviste, ti permette di dire – e di pensare – cose intelligentissime, e fare bella figura con i tuoi amici.
Qual è la tua materia preferita? Roland Barthes, rispondo.
Jacopo Cirillo
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“Le discipline non si dividono in belle o brutte; si dividono piuttosto in quelle che ti permettono di dire – e di pensare – cose intelligenti e quelle che non lo fanno.Semiotica… sì. Sociologia… no, tanto per fare un esempio. ”
Sei sicuro che dipende dalla disciplina? quindi secondo te…
Max Weber
Theodor W. Adorno
Emile Durkheim
Niklas Luhmann
Jürgen Habermas
Erving Goffman
Erich Fromm
tanto per citarne alcuni…
dicevano cose poco intelligenti?
Ma ti rendi conto ogni di cosa scrivi?