grana della voce Non esistono materie belle o brutteDiagonali / Non esistono materie belle o brutte

Le discipline non si dividono in belle o brutte; si dividono piuttosto in quelle che ti permettono di dire – e di pensare – cose intelligenti e quelle che non lo fanno. Semiotica… sì. Sociologia… no, tanto per fare un esempio. Si può applicare la stessa formula a una persona, al lavoro di un intellettuale? Sì.

Roland Barthes, probabilmente il più grande genio umanistico/letterario del secolo scorso, nella sua Grana della voce assurge a disciplina, si reifica diventando qualcosa (un’istanza, un organon o quant’altro) che, costituendosi in un corpus eterogeneo di interviste, ti permette di dire – e di pensare – cose intelligentissime, e fare bella figura con i tuoi amici.

Qual è la tua materia preferita? Roland Barthes, rispondo.

Jacopo Cirillo