Non si sa mai

Avete avuto anche voi una mamma che, quando dovete uscire per più di tre ore senza di lei, vi riempie di scorte di ogni cosa?

Diciamo che siete ancora relativamente piccoli e andate che ne so in gita al parco con gli amici e qualche genitore. Ecco, certe mamme, tipo la mia, vi avrebbero nell'ordine munito di zaino con cibarie, cambio a maniche lunghe metti piove, cambio a maniche corte, metti ti sporchi, pantaloni, metti non ti bastino le maglie. Panino, anzi due, e una quantità spropositata di fazzoletti e acqua. Non si sa mai, avrebbe concluso.

Sono passati un bel pochino di anni, ma la storia della scorta non accenna ad abbandonarmi. Così insomma ecco in borsa ci infilo un libro, che ho già letto, però mi piace molto e nelle pause, metti non si sa mai, mi leggo quello. Di cosa parliamo quando parliamo d'amore (Raymond Carver, minimum fax, 2001) è la mia acqua. In fila, in attesa le solite cose del genere, tac c'è Carver. La scorta sempre utile, la mamma putativa, il panino alla mortadella. Cambio borsa, trasloco Carver. E voi che scorta avete in borsa?

In vita mia, ne ho viste cose. Una volta stavo andando a casa di mia madre per fermarmi da lei qualche giorno, ma appena metto piede sull'ultimo scalino, do un'occhiata e la vedo che sta sul divano a sbaciucchiarsi con un tizio. Era estate, la porta era aperta e il televisore acceso. Ecco una delle cose che ho visto.

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

4 Commenti
  1. Io in borsa infilo diversi libri perché “non si sa mai”, magari ho l’ispirazione per leggere qualcosa di divertente o serio, o scorrevole o impegnato… e devo sempre essere pronta a tutte le evenienze :))

  2. il mio libro di scorta, delle grandi occasioni, del non si sa mai e di un sacco di altre cose è da sempre una raccolta di poesie di Cesare Pavese. ormai è un vecchio amico con gli angoli all’insù

  3. @giornalista chiacchierona Ci ho provato anch’io per un po’, ma troppe evenienze appesantivano la mia borsa 🙂 Attualomente che c’è nella tua?
    @Monia spiegazione impeccabile, ne farò tesoro
    @Laura Un Pavese jolly in pratica