Sottolineare i libri

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Diagonali / Sottolineare i libri

Sottolineo sempre i libri, mentre leggo. E mi sono trovato a riflettere. Cosa sottolineare? Le belle frasi o gli snodi narrativi? Le figure retoriche? E come? Usare i colori? C’è un limite alla sottolineatura? Si può sporcare tutto?
No.

La sottolineatura non deve sovradeterminare la lettura ma accompagnarla ancillarmente. “Il delta di Venere” è un libro scritto a un dollaro a pagina per un vecchio mecenate che voleva molto sesso e poca poesia. Se, leggendolo, si sottolineassero solo i fatti sessuali (la richiesta attorno alla quale il libro è stato imperniato), si perderebbero le parti, e sono tante, cariche di quell’umorismo irresistibile che rappresenta la ribellione sottile della Nin al vecchio angarione.

Se avessi iniziato il libro pensando di sottolineare solo le porcate, avrei totalmente mancato il suo punctum.

Anais Nin – Il delta di Venere. Bompiani

Jacopo Cirillo

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

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