Viva la vida!

Ci sono cose che cambia tutto in base a come te le raccontano. Ci sono infatti modi e modi per dirle, le cose. Un po' come quando si racconta una barzelletta, al di là del materiale se sei bravo tutti ridono se sei una sega nessuno capisce o peggio nessuno sa fingere di ridere bene.

Frida Kahlo è difficile ritenere abbia avuto una vita noiosa, con tutto quello che le è successo a livello personale, più tutto quello che è successo a livello storico e geografico in quel posto dove si trovava anche lei, eran tempi insomma, più tutto quello che può succedere di base se si tratta di ambiti artistici.

Ma non è che la cosa debba interessare per forza.

Cacucci è uno che c'ha buon gusto e scrive bene, si sa. Il Messico gli piace proprio oltretutto. Allora si è scelto sto tema della Frida e bam! Ha raccontato a modo suo la questione. Quindi, riassumendo, la storia di base è molto interessante, ci sono libri in merito e un film anche meraviglioso. Poi uno l'ha scritto lui, che siccome gli è piaciuto, allora l'ha raccontato con gusto e allora noi lo leggiamo che è un gran bel libro.

Licia Ambu

Pino Cacucci, Viva la vida!, 8 euro, Feltrinelli

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

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