In realtà dopo il liceo avrei volutoprendere Antropologia. Direte voi, e chi se ne frega? Beh, è grazie alla mia passione per quella materia che ho incontrato sul mio percorso accademico un libricino veramente interessante, per la precisione durante un corso opzionale di zooantropologia tenuto da una donna fantastica e bizzarra che ricorderò per tutta la vita.
La zooantropologia è la disciplina che studia il rapporto fra gli uomini e gli animali, e venuta a sapere della mia passione per il Giappone la mia favolosa professoressa mi consigliò un libro su cui fare una tesina da portare all'esame, Carne di Ruth Ozeki.
Un mix fra documentario e romanzo, racconta la storia di due donne incastrate in una vita che per diverse ragioni, le soffoca. La prima, Jane Takagi-Little, nippoamericana, che accetta di lavorare per una grande lobby della carne texana che vorrebbe proporre alle donne giapponesi il consumo di carne di manzo su larga scala (lo scoprirete nel libro, ma fino agli anni '80 il consumo di carne rossa si limitava a una razza bovina di provenienza coreana, oggi nota come la costosissima carne di Kobe). La seconda protagonista, Akiko, subisce gli abusi dal suo stesso marito, che la obbliga a cucinare e consumare le disgustose ricette del programma Una moglie americana! diretto da Jane (la lettura della ricetta dell'arrosto alla Coca-cola è stata una dura prova per il mio stomaco); pasti che lei puntualmente rigetta disgustata, così come viene disgustata dal marito.
Jane verrà a conoscenza attraverso il suo programma delle atrocità che il mercato della carne americano esercita su persone, ambiente e soprattutto animali, e compirà così un viaggio spirituale che la porterà davanti a delle scelte; Akiko invece cercherà di liberarsi del marito e della carne, due costrizioni violente e terribili.
Non voglio dirvi molto, ma la scena più bella è sicuramente quella di Akiko, che in assenza del marito, si prepara una vera cena giapponese carne free e se la gusta come se fosse il suo ultimo pasto.
Attenzione, non è un romanzo che propone e predica il vegetarianesimo, bensì offre molte riflessioni alla portata di tutti, perché il sostenibile non è così impossibile come si pensa.
Eleonora Del Frate






