
Photo credit http://www.flickr.com/photos/patrickgage/
I Lunedì Metaletterari / A cosa serve leggere in fin dei conti
A cosa serve leggere in fin dei conti? Diciamocelo, da un punto di vista immediatamente pratico é inutile. Ammettiamolo. I nostri superiori al lavoro non leggono, le persone “che contano” non leggono. A cosa serve, dunque, leggere? È un supplizio di Sisifo? Portiamo avanti la roccia della cultura certi che, alla fine del viaggio, tornerà indietro e dovremo ricominciare da capo? Bah… troppe domande. Nulla cui una bottiglia di grappa al caffé e un libro di storia della filosofia non possano porre risposta. La risposta é tuttavia definitiva? Non credo. Poniamo domande fastidiose come Socrate? Può essere. Restiamo allora in una nebbia indefinita come é il mondo della cultura in questo momento. Cosa ne facciamo del leggere? Resta una domanda aperta.
Alessandro Pollini




Nessuno ha mai detto che leggere serva ad avere successo, ad avere soldi o potere. Non ne è nemmeno un impedimento.
Secondo me leggere serve a crescere, obiettivo che si può perseguire anche viaggiando, conversando, ascoltando, incontrando. Però con la lettura cadono barriere di tempo, di spazio e di reddito. A me non sembra poco.