Big Fish, le shampiste e Limonov

Fino a pochi giorni fa, ero tra quelle uniche tre, quattro persone al mondo a digiuno di Big Fish. Finalmente l'ho visto e di tutto quello che si può dire di un film del genere, quello che più mi salta in testa è che la vita, alla fine, dipende da come la vedi. E da come la racconti. Poi mi è capitato di leggere questa cosa di Houellebecq:

Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi (Piattaforma. Nel centro del mondo, Bompiani, 2009)

E ho pensato che in fondo un collegamento c'è. Leggere serve anche a vedere le cose in un altro modo. E non si tratta solo del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, dipende proprio da come le racconti, le condisci, le immagini. E leggere i libri, ecco, non è altro che attraversare modi e mondi altri circa le cose fondamentali della vita. Il bene e il male, l'amore, la guerra, l'odio eccetera. E che sia un fantasy, un romanzo o un giallo, anche quando si leggono cose che sono distanti anni luce dalla realtà quotidiana, si tratta di un'evasione che però serve a riconciliarci con il reale in qualche modo. 

Un po' lo diceva anche Odette Toulemonde, che certi tipi di romanzi sono fatti per le shampiste (Eric-Emmanuel Schmitt, edizioni e/o). Succede infatti che Balthazar è un infelice scrittore di successo, che scrive romanzi diciamo così d'amore che una certa parte della critica letteraria vede come prodotti tipo per un pubblico di commesse e shampiste. Odette, felice e felicità, e meraviglioso personaggio, è una commessa appunto. Come a dire la ricerca dell'evasione facile (anche se questo è solo un dettaglio di quella meraviglia che è in effetti Odette Toulemonde). 

Di certe vite poi ci si potrebbe scrivere un libro, questo è certo. Per esempio Limonov (Emmanuel Carrère, Adelphi, 2012) ecco, io non l'ho letto ancora, ma immagino che sia piuttosto interessante e bello in base a quello che se ne sente. Magari anche lui leggeva un casino. 

Leggere penso sia un modo di vedere e vivere. Quindi, a pensarci, senza leggere come vivere?

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

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