Criteri

Photo credit: Earthly Joyride

Buongiorno, vorrei Il segreto di Luca di Silicone

 

— Ma chi è?

— Ma come chi è, dai, quella lì che scrive sempre le storie corte col colpo di scena.

— Ma quella che una volta ha scritto un libro col naso che ultimamente li fa piccoli (Paola Mastrocola, Facebook in the rain, Guanda, 2012)?

— No macché, l’altra strana, mezza di tutti i paesi.

— Ah, la siciliana che vive in Inghilterra (Simonetta Agnello Hornby, Un filo d’olio, Sellerio, 2011), mica li fa tutti piccoli.

— Non dico lei, dico l’altra, che scrive una cifra e fa un libro all’anno.

— Ma guarda che ti confondi, è il tale brutto che fa un libro l’anno, sempre a natale e non è di tutti paesi, ce lo dobbiamo tenere.

— Io parlo di una donnaaa!!

— Non esistono le donne che scrivono un libro l’anno.

— Lei sì, quasi per certo.

— Allora è un uomo che si firma donna.

— Se è per questo ci sono donne che si firmano da sembrare uomini, quell’altra francese Fred qualcosa tipo.

— Quindi francese anche la tipa che dici tu?

— I francesi mi piacciono in genere, può darsi siano gente che apprezza questa attività dello pseudonimo, Schmitt può darsi sia una donna, il che spiegherebbe la meraviglia di Piccoli crimini coniugali (EO, 2011).

— Sbagli non è una lei.

— Che ne sai, dorme con te?

— …comunque quella che dico io non ha scritto Odette Toulemonde (EO, 2008), ha scritto invece quella storia di un tale in aeroporto che parla da solo tutto il tempo pensando di farlo con un altro.

— Bella roba leggi, ma chi è il tuo libraio?!

— Ma hai capito? Perché se hai capito non può non piacerti.

— Uh sì, ora ricordo! Bello l’ultimo, hai ragione.

Licia Ambu

Pensa che avere una sola personalità sia uno spreco di spazio. In fase di definizione a ciclo continuo, ama in ordine sparso nonché intercambiabile un sacco di cose.

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