Il vincitore della Coppa dei Lettori

L'abbiamo sempre detto che alla fine ci sarebbe stato solo un vincitore e ora siamo arrivati alla fine. 

Il vincitore de La Coppa dei Lettori è La pelle dell'Orso, di Matteo Righetto.

Un applauso va a lui e uno a tutte le persone che lo hanno votato e tifato. 

Abbiamo letto quello che in questi mesi avete scritto su La pelle dell'orso e abbiamo capito che si tratta di un romanzo che ha fatto iniziare a leggere e che ha fatto tornare a leggere. Potrebbe avere fatto capire a qualcuno che leggere non è poi così noioso. E a qualcun altro, potrebbe averlo fatto tornare un po' bambino. È stato bello vedere quante persone volessero votarlo e per quanti motivi. Per la forza che La pelle dell'orso ha esercitato su tutte queste persone, siamo contenti che abbia vinto. 

La regola del solo vincitore, la regola architettonica per cui il podio ha solo un primo gradino e quella redazionale per cui alla voce "primo classificato" va solo un nome, ci sta però oggi un po' stretta.

Avremmo voluto premiare anche Teresa Ciabatti, che ha saputo richiamare, come nessun altro, una grandissima schiera di lettori e di veri e propri fan. Tuttissanti è un libro che cambia chi lo legge, come ci hanno mostrato qui la sua madrina e il suo padrino. È un libro che ci scrolla dal torpore e che svolge anche un'utilissima funzione divulgativa, spiegando finalmente a noi che ce lo chiedevamo chi sia Melissa Satta.

Sappiamo, ce lo racconta proprio lui nel suo romanzo in gara, L'età dell'oro, che per Gianluca Morozzi questo non è il primo premio perso. E dopo una primavera che ha visto la recessione del Bologna in serie B, ci sarebbe piaciuto poterlo premiare.

Ci sarebbe piaciuto poter premiare anche Paolo Piccirillo che  ha saputo portare avanti con mirabile maestria la gara su Finzioni e quella importantissima per il Premio Strega. Ne La terra del Sacerdote, Piccirillo ci fa leggere in molisano stretto, strettissimo, e in tedesco. Si capisce tutto: non avrebbe forse anche lui meritato di vincere?

E anche Stefano Sgambati, con cui, tra l'altro, condividiamo l'odio per quei "tizi sull’aereo che si alzano in piedi e aprono le cappelliere non appena il velivolo ha toccato il suolo", meritava un premio. Dopo avere letto Gli eroi imperfetti, ci piaceva pensare che avrebbe festeggiato con un'ottima bottiglia di prosecco.

Vogliamo ringraziare tutti loro per essere stati al gioco e averlo reso ancora più appassionante. 

E visto che siamo ai ringraziamenti, ringraziamo gli amici di Linkiesta per essere stati nostri compagni di viaggio, creando il premio della critica di cui presto conosceremo il vincitore, e la libreria Open di Milano, che si è aggiunta a questa allegra combriccola e che ci ospiterà giovedì 26 giugno per una serata tutti insieme: ci saremo noi, ci ci sarà Linkiesta, e ci saranno gli amici di BeBookers!

Anche voi, naturalmente, siete invitati. E proprio a voi va il posto d'onore nei ringraziamenti: ci avete sommersi di voti e di commenti, ci avete aiutati e avete partecipato con entusiasmo. 

La prima edizione della Coppa dei Lettori si conclude il 26 giugno alla Open. Dal 27 giugno* saremo tutti a leggere, cercando i protagonisti per la futura, seconda edizione!

Perché la letteratura è noiosa, ma leggere è fico.

 

*smaltita la sbornia

La Redazione

Menino vanto altri delle pagine che hanno scritte; il nostro orgoglio sta in quelle che abbiamo letto

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