#teamciabatti

Photo credit: Miriam Gili

Ciao, noi siamo il padrino e la madrina di Tuttissanti di Teresa Ciabatti, e oggi vi spiegheremo perché, tra tutti, Tuttissanti è il libro che deve vincere la Coppa dei lettori.

Anzitutto, abbiamo una confessione da fare; Tuttissanti ci ha cambiati. Prima di leggerlo, infatti, eravamo così:

Tuttissanti - Teresa Ciabatti - Coppa dei lettori

 

Esatto, originariamente volevamo diventare un tronista e una velina. Poi abbiamo letto Tuttissanti, e siamo cambiati. Perché Tuttissanti, a tutti gli effetti, è un libro che ti cambia. Prima ti cambia dentro e diciamo che pianta un seme. Poi il seme fa le radici, nasce una piantina. Cresce. E in un modo o nell'altro una mattina ti svegli cambiato.

Non guardi più la tv nello stesso modo. Non fai più la fila per entrare in un locale nello stesso modo. Il mare non è più lo stesso. Via Montenapoleone non è più la stessa. La Sardegna non è più la stessa.

Dopo aver letto Tuttissanti ogni cosa cambia. Le malattie diventano trampolini di lancio. La tv diventa una medicina. Tutto cambia; ma da dove inizia il cambiamento? Probabilmente da voi, amici lettori.

Se la nostra metamorfosi non è sufficiente, abbiamo stilato un elenco dei perché Tuttissanti è il libro che andrebbe incoronato come sovrano della Coppa dei lettori:

  • Perché la copertina di Tuttissanti è fucsia ⇒ Finzioni è fucsia ⇒ Tuttissanti è finzionico;
  • Perché sono 106 pagine, il tempo stimato di lettura varia dai quaranta minuti all’ora e mezza e possono farcela tutti, anche i lettori meno allenati;
  • Perché Tuttissanti parla di noi, e quando non parla di noi parla della nostra società, e quando non parla della nostra società parla di come la nostra società vorrebbe farci diventare;
  • Perché se pensate che quello dei vipppps sia un bel mondo, vi ricrederete;
  • Perché quella delle Silerchie è una collana storica con dentro libri bellissimi;
  • Perché Tuttissanti non è solo un libro, ma anche un vaccino alla presunzione.

Vi siete convinti? Bene. Allora giochiamo.

Per supportare il #teamCiabatti, abbiamo deciso di creare un contest fotografico. Il fil rouge sarà il fucsia: il colore della copertina di Tuttissanti, il colore di Ken e Barbie, il colore della finzione, il colore di Finzioni. Condividete quel che vi pare: un selfie, una citazione, un'immagine che rimandi al libro, qualsiasi contenuto, insomma, che spieghi cosa ha significato per voi leggere Tuttissanti. Aggiungete un tocco di fucsia e diffondete il verbo utilizzando l'hashtag #teamCiabatti su Twitter, Facebook, Instagram e gli altri socialcosi. 

A dare inizio alle danze saremo noi, proponendovi la nostra versione alternativa della copertina del libro:
 

Tuttissanti - Teresa Ciabatti - Coppa dei lettori

 

La foto è di Miriam Gili

Cosa si vince? Catarsi e trasformazione, ma se ci verrete a trovare alla libreria Open noi padrini offriremo volentieri un drink ai partecipanti. Rigorosamente fucsia.

#teamCiabatti

Qui trovate l'intervista all'autrice;

Qui trovate la recensione a cura del Sesta;

Qui uno splendido articolo di Francesca Serafini per minima&moralia

Votatelo qui!

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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