Autori vari – Scrittori fantasma

Devo iniziare con una confessione: appena vengo a conoscenza di qualcosa – un libro, un racconto, un articolo, una traduzione, una lista della spesa scarabocchiata su un fazzolettino tutto incartocciato dal reiterato uso durante l'intero mese di febbraio – scritta da Marco Rossari (ne abbiamo parlato qui, qui e indirettamente qui), mi viene questo impulso di leggere tutto e di parlarne con chiunque mi stia attorno. Soprattutto dopo qualche birra. Bene, l'altra sera, dopo qualche birra, ho scoperto che Elliot ha pubblicato fa un'antologia di racconti di scrittori italiani – c'è Marco Rossari, ovviamente, Valeria Parrella e Giuseppe Montesano, tra gli altri – con un'idea di fondo molto bella e altrettanto divertente.

9788861923478a

In breve: vi ricordate di D.B. Caulfield, il fratello di Holden che aveva scritto "quel formidabile libro di racconti" intitolato Il pesciolino nascosto? Oppure il classico Il cagnolino rise di Arturo Bandini? Ora, tralasciando la strana coincidenza dei diminutivi dati agli animali nei libri che non esistono, i curatori dell'antologia hanno pensato di assegnare a vari autori il compito di riempire, come pare a loro, questi vuoti letterari. Ovviamente sono venute fuori cose diversissime l'una dall'altra. E ovviamente non possiamo certo metterci qui a raccontarvele tutte. 

Un paio sì, però. Valeria Parrella, per esempio, tira fuori il Maestrissimo Borges e il suo Miracolo segreto, quel racconto in cui Hladìk, davanti al plotone di esecuzione, chiede a e ottiene da Dio un anno per completare la sua opera I nemici e la scrive tutta a mente in quel secondo dilatato che lo separa dalla sua fucilazione. La Parrella allora si inventa l'atto terzo scena terza di quella grande opera. 

Marco Rossari invece tira fuori della gran metaletteratura hard al cubo: da buon rothiano, si inventa di aver tradotto il pezzo mancante di Carnovsky, il libro che ha reso famoso Nathan Zuckerman, alter ego di Philip Roth. Un gran casino da spiegare ma molto più liscio e, come dire, plausibile da leggere e con delle scene di sesso e delle porcate che manco Mickey Sabbath, per dire. 

Giocare con la letteratura è importante ed è anche il miglior modo per ricordarci che la letteratura, appunto, non è altro – ed è addirittura – il grande gioco del mondo.

AA.VV. – Scrittori fantasma – Elliot edizioni 2013 – 189 pagine – 18 euro e cinquanta

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

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