Dave Eggers

Cosa potrei dirvi di Dave Eggers che non sapete già? Posso dirvi che secondo me è un genio assoluto, la versione moderna dei geni eclettici d’altri tempi. Gente come Leonardo Da Vinci, tanto per dirne uno a caso. O Boris Vian, che ci è più vicino.

No, dico sul serio. Dave Eggers nella sua breve esperienza (breve perché è ancora giovane, ha 41 anni il ragassuolo!) ha fatto di tutto, e lo ha sempre fatto bene. Ha pubblicato numerosi romanzi degni di nota. Non sto qui a citarveli tutti, che tanto lo sapete meglio di me cosa ha scritto (e se non lo sapete andate a vedere su Wikipedia!), ma ci tengo a sottolineare che è talmente genio da essersi dato del genio perfino nel titolo della sua opera prima, L’opera struggente di un formidabile genio. Appunto.

Presto i panni del romanziere cominciarono ad andargli stretti, e così ha fondato una rivista, McSweeney’s, che oggi è una delle realtà più interessanti del panorama editoriale degli States. Eh sì, nel frattempo McSweeney’s è diventata anche una casa editrice. Perché Dave Eggers unisce al genio artistico e letterario anche una buona dose di fiuto per gli affari.

Le persone di tal foggia solitamente non son solite porsi dei limiti, anzi, i limiti li guardano con sdegno giusto prima di abbatterli. Così, tra un libro e l’altro, tra un assegno e l’altro, Dave Eggers ha fondato anche una scuola di scrittura creativa per bambini (ovviamente no-profit, che i soldi non son tutto in questa vita!). Questa scuola si chiama 826 Valencia perché si trova in Valencia Street, numero 826, San Francisco. Fin da subito la scuola è andata bene e a tutti è sembrata una figata tale che hanno deciso di aprire nuove sedi anche a Los Angeles, New York, Seattle, Chicago, Boston e forse nel frattempo ne hanno aperto una proprio dietro casa tua e tu neanche lo sai.

Vabbè, giusto per concludere, aggiungo anche che Dave Eggers ha scritto la sceneggiatura di alcuni film moooolto belli come Nel paese delle creature selvagge e American Life. Come se non bastasse tutto il resto.

Insomma, come dobbiamo riferirci a Dave Eggers quando vogliamo parlare di Dave Eggers? Scrittore, sceneggiatore, businessman, imprenditore, guru e chi più ne ha più ne metta. Ne ha fatte talmente tante che non so se è più l’invidia o la stima. Uno così, o lo ami o ti sta sulle balle a morte. Ma noi siamo gente per bene e diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dave ciò che è di Dave. Se un giorno dovesse essere inserita nel dizionario una nuovo voce per definire una “persona dai molteplici talenti e con una spiccata propensione per gli affari che si occupa di scrittura, cinema, istruzione, editoria, filantropia e bla bla…”, beh, mi pare ovvio che la parola di nuovo conio sarà: daveeggers (o daveggers). Non so se mi spiego.

Michele Marcon

Michele Marcon

Mi piace leggere, per questo leggo di tutto: le scritte sui muri, i foglietti illustrativi delle medicine, gli ingredienti sulle scatole di biscotti, le espressioni sui volti delle persone e sì, anche i libri.

7 Commenti
  1. Una volta, non scherzo, Dave Egger mi è apparso in sogno, e mi ha detto: “quando passi da San Francisco vieni a trovarmi”. Non penso che stesse scherzando.

  2. Eppure per molti fan di Wallace, Eggers non è che il peggiore dei suoi epigoni.

  3. Perchè non potrebberso essercene 2 di geni ? bisogna sempre comparare per stabilire chi è più e chi è meno ? bohh….