150 anni di libri

Il Salone Internazionale del Libro festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia e lo fa, finalmente, in grande stile, dedicando un enorme spazio espositivo ai libri che hanno fatto la storia del nostro paese. Un grande percorso guidato per attraversare, anche fisicamente, tutta la storia della nostra cultura editoriale. Dai giorni in cui le lingue ufficiali erano i dialetti, fino ai giorni nostri che verranno rappresentati anche con uno spazio dedicato all'editoria digitale.   

La mostra si chiama l’Italia dei libri ed è curata da Gian Arturo Ferrari ed Ernesto Ferrero mentre lo spazio espositivo è ideato dall’architetto Massimo Venegon. Se è vero, come sembra, che il popolo italiano ha una qualche forma di predilezione per elenchi e classifiche, qui ci sarà proprio di che divertirsi e discutere. La mostra sarà infatti basata su una serie di elenchi di libri e persone che hanno cambiato la storia del nostro paese: dai 150 Grandi libri ai 15 Superlibri, fino ai 15 personaggi chiave della nostra cultura.

I volumi sono stati scelti in base alla capacità che hanno avuto di unire, far discutere, dividere, il popolo italiano. Non stupisce quindi trovare tra i Superlibri, Saviano accanto a Montale o Pascoli accanto ad Eco. Non si tratta tanto di celebrare la bella scrittura fine a se stessa, quanto piuttosto di sottolineare la forza della parola scritta. Un romanzo, una poesia, un racconto possono cambiare le sorti di un intero popolo, risvegliando o addormentando le coscienze. E di esempi storici a riguardo ce ne sarebbero a centinaia, dentro e fuori i confini nazionali. 

Poi, anche se l’intento non è quello di stabilire un vincitore e al Salone hanno addirittura previsto un “ripescaggio” per i "Mister-Libri" esclusi, niente ci vieta di divertirci un po’ con queste liste. Dai che ce l’avete già in mente il titolo che non avrebbero dovuto dimenticare. E poi siamo proprio sicuri che Va’ dove ti porta il cuore abbia cambiato la nostra storia? 

Margherita Caramatti

Margherita Caramatti

Conosciuta anche come Maggie. E' nata con la passione per i libri e cresciuta con quella della tecnologia e del uéb, oggi cerca di unire le due cose e farne una professione.

3 Commenti
  1. La “classifica” lascia molto a desiderare – La solitudine dei numeri primi? Va dove ti porta il cuore?? e si dimenticano i futuristi??? – ma non mi aspettavo nulla di diverso.
    Ma perché non smettono di farsi venire idee?
    Luigi B.

  2. concordo con Luigi!
    e poi: Faletti,Baricco,Mazzantini, Ammaniti???GULP!
    Voi tutti(Redazione e lettori), tra gli autori italiani contemporanei, chi mettereste in classifica?