A lezione di letteratura dai Piccoli maestri

Si chiama “Piccoli maestri” e nasce da un’iniziativa già sperimentata con successo da Dave Eggers in America (la 826 valencia) e da Nick Hornby in Inghilterra (con Il ministero della storie).
Ad importarla in Italia ci ha pensato la scrittrice Elena Stancanelli. Si tratta di una “bottega di lettura” in cui scrittrici e scrittori famosi incontrano settimanalmente gli studenti delle scuole superiori per leggere e parlare di letteratura. Ogni scrittore sceglie un libro che gli è caro, lo fa leggere ai ragazzi e poi ne discute insieme a loro. Una sorta di scuola pomeridiana che vorrebbe avvicinare i più giovani alla lettura, affiancandosi in modo stimolante alla scuola pubblica.
Il progetto, presentato ieri a Roma, è piaciuto subito alla presidenza della provincia e all’assessorato alle politiche culturali, che hanno deciso di sostenerlo mettendo a disposizione la sede del Matemù, un centro di aggregazione giovanile del CIES, nel quartiere Esquilino.
A condividere l'idea fin dagli albori, insieme alla Stancanelli, la casa editrice Laterza e i membri di TQ che, si sa, sono strenui difensori dell’idea di reinventare creativamente gli spazi culturali della città.

L’intento è di espandersi e coinvolgere gradualmente le varie scuole romane. A queste verrà inviata la lista di scrittrici e scrittori che hanno aderito (a titolo gratuito) all’iniziativa e l’elenco dei libri proposti per le chiacchierate letterarie. Sarà poi la scuola a decidere se aprire le proprie porte e ospitare i “piccoli maestri”.
Ben vengano queste iniziative di didattica alternativa! L’augurio è che altre città e scuole italiane prendano spunto. In fondo basta poco.

Francesca Giannone

 

Francesca Giannone

Redattrice e giornalista. Seguace della letteratura americana, di Truffaut e del tabacco Pueblo senza additivi. Ha un sogno irrealizzabile: bere una bottiglia di Negroamaro salentino insieme a Richard Yates e Raymond Carver.

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