Alfabeta2, il ritorno

 

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A volte ritornano. E a volte questa è una buona notizia. Come nel caso di Alfabeta2, la rivista che dal 1979 al 1988 – quando si chiamava solo Alfabeta, senza il 2 –  animò il dibattito culturale italiano ponendosi al di fuori dei classici schieramenti politici. Coniugando felicemente nomi e posizioni diverse come quelli di Umberto Eco, Nanni Balestrini, Pier Aldo Rovatti, Angelo Guglielmi e tanti altri.

Tornano, e tornano più forti che mai. In primo luogo perchè accanto alle penne più famose dell’intellighenzia accademica italiana si aggiungono le energie e le idee di autori più giovani o comunque provenienti da esperienze esterne all’ambito accademico: da Franco "Bifo" Berardi, anima elettrica della Bologna alternativa e tra i fondatori nel 1977 di Radio Alice, a Francesco Forlani, da Alessandro Raveggi a Silvia Ballestra, da Andrea Inglese a Sabina Guzzanti e Michael Hardt. Difficile trovare una concentrazione di cervelli più alta in una rivista!

In realtà il primo numero di Alfabeta2, che ha cadenza mensile, si poteva già trovare nelle librerie e nelle edicole lo scorso agosto e da poco è uscito anche il numero 3, di ottobre. Ma se temete di esservi persi qualcosa, non vi preoccupate! L’altro grande punto di forza della rivista è che essa sarà disponibile online in formato ebook, sacricabile e leggibile su tutti i principali devices.

Questa possibilità è il frutto della collaborazione tra l’editore Mudima e Quintadicopertina, editore digitale nato lo scorso maggio. Grazie alla loro competenza ed alla voglia si sperimentare nuovi modi di approcciare un testo, la versione ebook di Alfabeta2 sarà arricchita da

  • un menu di navigazione e ipertesti, che permettono di navigare la rivista attraverso il sommario, per autore o per percorsi tematici;
  • accessi diretti alla rete per avere approfondimenti e contenuti multimediali;
  • una cura particolare per l’aspetto grafico, soprattutto in considerazione del fatto che in ogni numero viene presentato un artista diverso.

Ecco, noi non saremmo riusciti a pensare a un uso migliore delle possibilità offerte da un ebook. Se lo scopo di una rivista come Alfabeta2 è quello di stimolare il pensiero e il dibattito tra i lettori, d’indagare il tempo presente, di evidenziarne gli aspetti degni di sviluppo e le criticità, allora l’opportunità di leggerla in ebook fornisce al lettore tanti strumenti in più per raggiungere quegli scopi. Congratulazioni allora a Quintadicopertina che ha reso ciò possibile!

eFFe

 

eFFe

eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

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