Anne Patchett, da autrice best seller a libraia indie

E poi dicono che di questi tempi, tra la crisi economica e il calo dei lettori di carta (mannaggia al digitale…), aprire una libreria sia un investimento ai limiti della follia.

Se due tra le maggiori catene al mondo – Barnes & Noble e Borders, entrambe made in USA – hanno dovuto chiudere le saracinesche di molti loro negozi, appare decisamente in controtendenza la scelta di Anne Patchett.

Trattasi di una scrittrice poco conosciuta in Italia ma che negli Stati Uniti è una vera e propria sfornatrice di best seller, e che ha da poco scelto di regalare alla sua Nashville una nuova libreria indie. Se le grandi catene falliscono, è tempo per le librerie indipendenti di riemergere: questo il motto su cui si basa l'iniziativa, un dono che la Patchett fa alla sua città «non tanto come un business, ma come qualcuno che ama Nashville e che non vuole vivere in una città senza una libreria».

Anne Patchett non ama molto l'era dei social media: non guarda la tv, usa poco il telefono e non ha un account né su Twitter né su Facebook. Forse la notizia della crisi a casa sua non è ancora arrivata? Fatto sta che la sua scelta, folle o meno che sia, è decisamente da ammirare.

Marta Traverso

Gossip blogger, bonsai all'ombra della Lanterna, vagabonda dei social media

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