30 libri da leggere prima dei 30

Lo so, è un titolo in stile teen-movie americano, tipo quarant’anni vergine o cose del genere. Ma ho una giustificazione per tale frivolezza: i miei giorni da twenty-something sono amaramente contati e dunque questo articolo non ha potuto non catturare la mia attenzione: i 30 libri da leggere prima dei trent’anni. Come negare, infatti, che questo sia un momento di bilanci e di più o meno stupide corse ai ripari? E se è stato fatto addirittura un film che elencava meno nobili traguardi da raggiungere prima degli Enta, tipo fare sesso a tre o rubare la donna al proprio padre, ho pensato che un post su cosa leggere entro il trentesimo compleanno non potesse far male. Con una premessa: si tratta solo di consigli di lettura, senza nessuna ambizione mucciniana di inquadramento generazionale.

Entrando nel vivo, ecco quindi la classifica (*) dei 30 libri da leggere prima dei 30 (citati nella versione italiana):

Iliade e Odissea, Omero

Dio di illusioni, Donna Tartt

Jesus’ Son, Denis Johnson

Tutti i racconti, Flannery O'Connor

Molto rumore per nulla, William Shakespeare

Fiesta, Ernest Hemingway

La Strada, Cormac McCarthy

Maus, Art Spiegelman

Il gioco di Ender, Orson Scott Card

Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen

Middlesex, Jeffrey Eugenides

Ghost World, Daniel Clowes

Sulla strada, Jack Kerouac

I loro occhi guardavano Dio, Zora Neale Hurston

Ghiaccio-Nove, Kurt Vonnegut

Lolita, Vladimir Nabokov

Il Signore degli Anelli,  J.R.R. Tolkien 

1984, George Orwell

Il giovane Holden, J.D.Salinger

Il Grande Gatsby, F. Scott Fitzgerald

Amatissima,Toni Morrison

Infinite Jest, David Foster Wallace

Il signore delle mosche, William Golding

Don Chisciotte della Mancia, Miguel De Cervantes

Il processo, Franz Kafka

Gita al faro, Virginia Woolf

Fahrenheit 451, Ray Bradbury

Uomo invisibile, Ralph Ellison

Il buio oltre la siepe, Harper Lee

L'isola del tesoro, Robert Louis Stevenson

Un mix di classici, narrativa per ragazzi, letture scolastiche, romanzi di formazione o generazionali e altri semplicemente troppo belli per non essere letti (e ogni età è buona per farlo). Che dite, vi sembra un elenco esaustivo? Senza dubbio alcune scelte ci appaiono strane e probabilmente non sarebbero state inserite in una classifica italiana. Ma a parte questo, credo che nessun elenco potrebbe essere completo, e che ognuno lo stilerebbe in base alla propria esperienza personale e all’impatto, anche emotivo, che una lettura ha avuto in un determinato momento della nostra vita; nella mia lista non potrebbero mancare almeno Il deserto dei tartari, Il tamburo di latta, Cecità, Le botteghe color cannella. Tutti, e per motivi diversi, sono stati fondamentali nel formare la lettrice trentenne che sono oggi.

Tornando all’elenco proposto da Flavorwire, io ho scoperto di essere molto indietro sulla tabella di marcia: ho letto solo 14 dei libri elencati, più un paio a pezzi e bocconi, e ciò significa che ho 44 giorni per leggere 16 libri… mission quasi impossible, se non fosse che il fatto di aver portato a termine Infinite Jest, note comprese, mi dà qualche speranza. E voi a che punto siete della lista? Scusate se sono indiscreta, so bene che non si chiede l’età alle signore, ma forse potranno rispondermi i lettori uomini.

 

* Questo elenco è preso da Flavorwire, che a sua volta cita un altro blog che ne propone uno in parte diverso. 

Francesca Modena

Francesca Modena, nata a Modena, vive e lavora a Modena. Si alza all'alba per scrivere e correre. È fermamente convinta di essere giovane.

34 Commenti
  1. A parte che non farei più a tempo… sono parecchio indietro! Circa a metà!!!! Ma qualche autore italiano no?!?!

  2. Ah allora non sono l’unica indietro 🙂
    Senza dubbio si nota che l’elenco è stato stilato da un sito americano, ciò non toglie che due o tre titoli italiani tra i classici ci stavano bene comunque.

  3. 11 su 30 e ormai sono fuori tempo massimo. C’è da dire però che alcuni li ho nella mia wish list forse da prima dei 30 anni quindi magari vale lo stesso.
    Concordo con Federico certo un italiano potevano mettercelo. Almeno un Italo Calvino ci stava tutto.

  4. Undici. E ormai irrimediabilmente fuori tempo massimo 🙂
    Un bel Saramago ci sarebbe stato bene. E il tamburo di latta di Grass, che personalmente adoro. Per quel che riguarda gli italiani, mi piacerebbe sapere quali avreste proposto… Così magari recupero almeno quelli 🙂

  5. @ Vincenzo: sei un uomo molto fortunato 😉

    @ Sammm: a mio parere, sicuramente Calvino, come suggeriva David. Per me poi sono imprescindibili Il deserto dei tartari di Buzzati, La coscienza di Zeno e Il fu Mattia Pascal (ma Svevo e Pirandello in generale). E i classiconi, da Dante a Manzoni.

  6. comunque non so voi, ma non concordo assolutamente con Lolita…
    io l’ho letto ante-30 ma non credo proprio sia un libro da leggere assolutamente ante-30, anzi secondo me è fuori posto in questa lista (tra quelli che ho letto, sugli altri non posso giudicare)..
    concordo su calvino, in particolare il barone rampante..

  7. Primo Levi Se questo è un uomo, Pirandello, Calvino (qualsiasi cosa!), Sostiene Pereira di Tabucchi, Buzzati, Pavese – La luna e i falò, e forse forse pure Il nome della rosa! Dai tanto per dire:-)

  8. Anni 21, letti: 9.
    E ci metterei una Nausea sartriana o un qualunque Camus, tanto per dire. Fondamentali. E Bartleby lo Scrivano? Fondamentale! E Alexis o il trattato della lotta vana? Per non parlare de I Fiori Blu!

    Lolita ho paura di leggerlo, già mi fa soffrire tanto Gide. Poi, prima dei trenta, insomma, si vedrà.

  9. Preferisco Harold e Maude che tratta, con delicatezza struggente, di un legame intellettuale oltre il corpo, l’esatto opposto di Lolita, ma non a tutti interessa l’intellettualità più della f… 😀

  10. Ci vorrebbe qualcosa pensato ad hoc per chi è italiano, troppo anglosassone questa selezione che, peraltro, mischia titoli meravigliosi ad altri che francamente “prima dei 30” sono un tantinello illeggibili…

  11. Ne ho letti 14 e questo mi fa paura. Se fosse stata una lista italiana, sarebbe stato imprescindibile il Gattopardo.

  12. Io sono solo a 11 e mancano solo 3 mesi ai 30
    Oltre al già citato Cecità, aggiungerei I fratelli Karamazov e, anche per la recente notizia, Fahrenheit 451. Sostituirei Ghiaccio-nove con Mattatoio n.5.

    Protesto ufficialmente contro l’autore – della lista, non dell’articolo 😉 – per la “fusione” di Iliade ed Odissea…

  13. Mi sembra evidente che si tratti di classifica stilata anglofono… (come da link del resto).
    Forse per noi italiani la meta’ di questi non ha molto senso visto che ce ne sono almeno una 15ina di autori italiani da mettere dentro..

    Jesus’ Son??????????????????????????
    L’ho cercato su anobii e mi dice che ce l’ hanno in 50……
    (per fare un confronto Infinite Jest ce l’ hanno in 3500)
    Non sara’ precisa come statistica ma 70 volte tanto mi sembra poco commentabile come risultato…)
    Classifica inutile direi per noi italiani….

  14. Le classifiche sono sempre inutili, perché l’esistenza, essendo anche considerabile dalla visuale che si occupa di stabilire gerarchie, è ordinata gerarchicamente per qualità, quantità, precedenza logica, precedenza temporale, ma è solo nell’ultimo dei modi più disgraziati disponibili, quello della competizione, che l’uomo tenta di arrogarsi il diritto di decidere una dominanza.

  15. Personalmente ho abbondantemente superato gli enta e sono negli anta, e, a passo svelto, mi avvicino… (come corrono gli anni!).
    Prima dei trent’anni bisogna leggere libri che fanno sognare, capaci di aprire mondi sconfinati, di far respirare la mente. I libri della nostalgia e del tempo perduto si apprezzano più tardi… Le memorie di Adriano, Anna Karenina, La felicità familiare. Anche Dostoevskij lo proporrei dopo gli enta.
    Dunque io, che diversi di questii libri non li ho letti, penserei a Martin Eden di London, Il deserto dei Tartari di Buzzati, Le confessioni di un ottuagenario di Ippolito Nievo che sono un capolavoro assoluto (io l’ ho letto passando ore sotto una tenda l’anno della mia maturità), Le confessioni di Rousseau, 1984 di Orwell, Il grande Gatsby e Fiesta li ho letto fuori tempo utile ma li ho trovati molto belli (preferisco Hemingway). Ah! dimenticavo Il conte di Montecristo di Dumas, Madame Bovary (l’ho letto dopo i trenta) e i romanzi di Stendhal.
    Mi sto facendo un po’ prendere la mano. Mi fermo qui.

  16. @ Enrico: verissimo, i Karamazov ci devono essere!! Anche io non ho capito perchè non abbiano distinto Iliade e Odissea…

    @ Maurizio: che si tratta di una classifica stilata da un sito americano l’abbiamo premesso, infatti nei commenti ci siamo chiesti quali romanzi non potrebbero mancare in una lista “nostra”, a partire da qualche autore italiano

  17. Chi è interessato agli aspetti pregevoli della lettura non dovrebbe dar spessore all’etnia di chi ha scritto un libro.

  18. Quella classifica è scellerata per altri motivi, e sono quelli che vedono ribaltare la priorità che deve essere assegnata ai capolavori rivolti all’indagine del senso essenziale dell’esistenza, non a quello che consente di buttare il proprio prezioso tempo, confidando di poter essere “liberati” dall’angoscia esistenziale leggendo storie che accelerano i battiti dell’orologio.

  19. questa è una lista, non una classifica.. e secondo me le liste (se ben fatte) sono utili perchè rispondono ad un’esigenza classificatoria/ordinatoria, cui tende per natura l’uomo nella sua innata contrapposizione al caos…
    p.s. mi sono perso nell’analisi logico/grammaticale dei commenti di vajmax (sopratutto l’ultimo)…

  20. Anche se fosse una semplice lista stesa a casaccio sarebbe regolata da una gerarchia che la rende preferibile ad altre possibili liste concorrenti.
    Il mio ultimo commento così dice: Ogni gerarchia che si occupi di libri dovrebbe rispettare canoni qualitativi volti a privilegiare la qualità del senso verso il quale è rivolto lo scritto piuttosto che la necessità di far passare il tempo a chi legge.

  21. In ogni caso le liste, per loro natura, hanno spesso il pregio di stimolare un dibattito, proprio perché finiscono per escludere molto più di quello che cercano di includere.
    Concordo con chi dice che la lista è troppo filo-americana e, allo stesso tempo, con Francesca, quando dice che ci sono libri che rimangono dentro per l’impatto emotivo che hanno.
    Visto che la lista include anche alcuni esempi di narrativa per ragazzi, mi stupisce il fatto che manchi La collina dei conigli.

  22. Io pensavo di essere un grande e ne ho letti 4.
    Alla fine per me entro i 30 l’importante sarebbe aver letto una trentina di libri “importanti” (o, volendo, di autori “importanti”).

  23. Non c’entra nulla con l’etnia di chi scrive, ma certo che non mettere nella lista alcuni capolavori come “I promessi sposi” ed altri testi sacri della nostra penisola è un po’ un insulto. Anche il povero Hermann Hesse non compare… dev’esserci un errore di stampa!
    Devo dire che i 30 li ho passati da un po’ e, pur essendo un discreto lettore, ho letto solo 4 libri della lista. Alcuni mi fanno gola e sono da tempo in lista d’attesa, per cui prevedo di arrivare almeno a 7/8 entro l’estate ^_^

  24. io sono a quota 9 ma, come detto da tutti, questa lista è un po’, come dire, abborracciata.