All You Need is a Library Card

Il clamore per l'apertura di una nuova, fantasmagorica biblioteca o l'apprensione con cui si guarda alla situazione italiana vi sembrano  un'esagerazione? Anzi, a dire la verità non riuscite proprio a capire tutto 'sto interesse per il mondo delle biblioteche? Ecco, oggi vi presentiamo dieci illustrissime persone che si sono istruite grazie alla tessera di una biblioteca e speriamo di farvi ricredere almeno un po'.

Il primo della lista è nientemeno che Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti d'America e vero e proprio autodidatta per forza di cose; pare infatti che tra i sei e i quindici anni abbia frequentato solo per un anno la scuola, e che il resto l'abbia imparato da solo leggendo instancabilmente. Ed è in buona compagnia, visto che anche Abigail Adams, moglie del secondo presidente John Adams, e Malcom X erano depositari di un'invidiabile istruzione ottenuta solo grazie ai loro sforzi. E anche tra gli scrittori i nomi illustri non mancano: per esempio, se oggi possiamo leggere le opere di Jack London o di Ray Bradbury dobbiamo ringraziare rispettivamente la Oakland Public Library e la UCLA Powell Library, mentre per quanto riguarda Edith Wharton provvidenziale è stata la biblioteca privata di famiglia. Ma la lista non finisce qui: anche il drammaturgo August Wilson, il giornalista J. A. Rogers, il magnate americano J. B. Fuqua e Walter Pitts, logico che lavorò nel campo della psicologia conoscitiva, hanno avuto successo grazie alle ore trascorse in biblioteca.

Insomma, niente frequentazioni altolocate e studi in istituti dai nomi altisonanti: all you need is a library card, baby.

Alessandra Ribolini

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l’aria

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