Alla scoperta di Pottermore #1

In principio fu un hashtag di Twitter: #pottermore a inizio luglio è stato in cima alla lista dei trend per il tempo necessario da stuzzicare la mia curiosità e spingermi a provare a perdere cinque secondi sul giochetto che chiedeva prima di rispondere a una domanda sulla saga ("Quanti tipi di gufi sono pubblicizzati sull'insegna dell'Emporio del Gufo di Diagon Alley?") e poi di trovare la piuma magica o qualcosa del genere.  

Passano due mesi e quando probabilmente l'ottanta per cento di quelli che erano riusciti a beccare indizio e piuma magica (me compresa) aveva rimosso il tutto, arriva la mail fatidica. Si entra a Pottermore e per quelli che hanno passato buona parte della preadolescenza col cervello a Hogwarts (e ci ricascano volentieri tuttora), è qualcosa di sconvolgente: i punti chiave dei vari capitoli vengono presentati come se fossero scene di un videogame punta e clicca, con oggetti da trovare (figurine delle Cioccorane, un'infinità di galeoni, ingredienti per le pozioni, libri e altre amenità simili) e soprattutto con contenuti speciali scritti dalla nostra amata JK in persona da sbloccare (quello sulla love story tra Vernon Dursley e Petunia, ad esempio, è una chicca MERAVIGLIOSA!). Per i primi capitoli, quelli del Pre-Hogwarts, non c'è altro. Poi, con il capitolo di Diagon Alley, arriva l'ennesima sorpresa: una volta appreso come aprire un conto alla Gringott (io l'ho trovato complicatissimo, per inciso), si trova la lista dell'occorrente per la scuola e, entrando nei negozi accessibili lo si può acquistare. L'ultima sorpresina di Diagon Alley è la scelta della bacchetta: si viene sottoposti ad un test in base al quale viene assegnata la bacchetta (anzi, per dirla con la Rowling, si viene SCELTI dalla bacchetta). Ancora un test, ovviamente, per lo Smistamento: in questo caso, comunque, le domande sono abbastanza scontate ed è facilissimo "pilotare" le risposte per capitare dove si vuole capitare (io sono a Grifondoro). A scuola, oltre alle chicche già discusse in precedenza (quanto a contenuti speciali segnaliamo "La storia di Quirinus Raptor") c'è la possibilità di fare amicizia con altri utenti, di scambiarsi commenti nella propria sala comune e -soprattutto- di ottenere punti casa con incantesimi, di cui personalmente, non mi sono ancora chiare le modalità di esecuzione, e pozioni.

Veniamo alle parti dolenti che comunque non mancano: la prima, lamentata da molti utenti, è la mancanza della parte sonora. Non c'è musica e non c'è mezzo suono ad accompagnare le scene. La seconda è il nome: si è obbligati a scegliere tra una lista di nomi preimpostati (e anche abbastanza da bimbiminchia) come LightCentaur, GoldPhoenix e via discorrendo. La terza è la poca cura, dal punto di vista dell'interattività, di parti importanti e presumibilmente carine: il Quidditch, il corridoio del terzo piano, i due incontri con Voldemort (quello nella Foresta Proibita e quello finale).

La quarta nota dolente è quella con cui chiudiamo, anzi, siamo costretti a chiudere: i libri successivi al primo sono ancora bloccati ed è circa una settimana che siamo in attesa (verosimilmente l'apertura sarà con l'apertura definitiva al pubblico di Pottermore, ma nel frattempo speriamo lo stesso che non sia così e che non ci facciano aspettare tempi biblici come quelli tra l'indizio e la ricezione della mail di conferma). Per il momento l'impressione è positiva ma potrebbe migliorare con un po' di cura in più e di accorgimenti banali, ma vi (e ci) aggiorniamo alle prossime puntate.

Eve Blissett

Eve Blissett

Prendi tutti i personaggi femminili di DFW, aggiungi 1/4 Hermione Granger, 1/4 di Margot Tenenbaum, 1/6 di Holden Caulfield, 1/6 di Daria Morgendorffer, e un pizzico di Dana Scully (per dire solo le prime cose a caso che mi vengono in mente). Aggiungi tatuaggi. Poi shakera come se non ci fosse un domani seguendo il ritmo di She's Lost Control dei Joy Division. And now, get drunk!

1 Commento
  1. Volevo avvisare che i libri successivi non saranno accessibili in blocco, ma verrano aperti uno alla volta. La Camera dei Segreti, ad esempio, sarà accessibile verso Dicembre 😉